Roma : ecco la manifestazione Toccata & Fuga

Per chi rimane in città, e per chi ci arriva da turista, le vacanze romane a tempo di musica sono  quest' anno all’insegna della Toccata & Fuga, la kermesse itinerante che porta in strada e nelle piazze della capitale tanti spettacoli gratuiti che variano dalla musica alla danza, dall’opera alla ...

Piccoli trucchi all’insegna del risparmio : ecco la spesa online …

Lo sapevate che si risparmia sulla spesa se la si fa online ? Già ... molti supermercati sono provvisti  di una  "scaffalatura online " : ossia basterebbe cliccare su un sito predisposto  accedere all'area interessata e scegliere dallo scaffale gli alimenti di cui necessitiamo per la nostra spesa ... Ottima scelta per ...

Burberry Beauty è subito moda

Burberry Beauty è subito modaBurberry Beauty, la nuova linea make-up della Burberry, rappresenta una naturale estensione della Burberry girl, in quanto incarna tutte le qualità personali ed emozionali uniche del  trench coat ed è un complemento della  personalità e dello stile “so British”.
I colori ispirati ai colori classici Burberry – naturali, discreti, intramontabili ed emblematici. Colori caldi che esaltano la luminosità naturale e veicolano l’identità del marchio con consistenze ispirate alle icone fondamentali di Burberry, che lasciano  risplendere la pelle con il gioco make-up naturale, colore non colore.

Il packaging, lussuoso ed elegante, è altamente evocativo e agisce sulla sfera delle emozioni, racchiude la preziosità e la bellezza tipiche dell’unicità Burberry.

Ispirato alle colonne architettoniche e alle linee, moderne ed essenziali, del motivo check di Burberry, ciascun prodotto è personalizzato da chiusure magnetiche innovative .
Particolari sovradimensionati del motivo check in metallo e distorsioni cubiche in contrasto fra i toni metallici fumé e l’espressione delicata del colore nel make-up.

Taropak-International Packaging Technology & Logistics Exhibition

Taropak-International Packaging Technology & Logistics ExhibitionTaropak-International Packaging Technology & Logistics Exhibition è la mostra di imballaggi, macchine, materiali e tecnologia del packaging che si svolge in Polonia. La mostra avrà inizio il 13 settembre e terminerà il 16 settembre p.v., ed è l’occasione per presentare i prodotti e soluzioni e vivere in prima persona la possibilità di incontrare un target dedicato.

Gli Espositori presentano - Packaging - materiali per il packaging, package production, sistemi di imballaggio, packaging design; Macchinari - macchinari ed equipaggiamenti per il confezionamento e l’imballaggio, macchinari per il packaging design; Logistica -  internal transportation equipment, warehouse management devices, logistic services; Technical advisory services.

I Visitatori sono Professionisti legati al campo di equipaggiamenti e materiali per il packaging, packaging ed equipaggiamenti per il dosaggio, package design, etichette, riciclaggio di imballaggi e di materiali, tecnologie di difesa contro la falsificazione di merci.

Nuovi formati per comunicare il diritto d’autore

Nuovi formati per comunicare il diritto d’autoreUn incontro sulla diffusione e sperimentazione di nuovi formati per comunicare il diritto d’autore avrà luogo mercoledì 28 luglio, ore 16, presso l’Aula Wolf della Facoltà di Scienze della Comunicazione (via Salaria, 113). Obiettivo del convegno  sarà quello di illustrare agli studenti le diverse modalità con cui questa regolamentazione ha trovato attuazione nella Rete con l’intento di sensibilizzare, educare ed approfondire la tematica del diritto d’autore e la sua evoluzione.

Il ciclo di seminari è rientrato in un più ampio progetto di ricerca, che intende coinvolgere gli studenti in un approccio collaborativo nel pensare a nuove campagne comunicative per proteggere la creatività e la libertà nell’accesso alle conoscenze e ai saperi.

Tali prodotti audiovisivi saranno realizzati dagli stessi studenti coinvolti nelle attività seminariali che proveranno ad individuare un equilibrio fra la tutela del diritto d’autore e l’accesso pubblico alla conoscenza socialmente prodotta.

Numerosi gli esperti che verranno a confrontarsi sulla questione della proprietà intellettuale: Giorgio Assumma (Presidente SIAE), Mario Morcellini (Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione Sapienza Università di Roma), Luigi Cecere (Direttore sezione OLAF della SIAE), Natale Antonio Rossi (Presidente UIL UNSA), Renato Giordano (Autore e Regista teatrale e Segretario Generale SNAD), Pivio (Autore musicale e membro dell’Assemblea SIAE), Giovanna Occhipinti (Avvocato). Modererà Giovanni Prattichizzo (Facoltà di Scienze della Comunicazione Sapienza Università di Roma).

Successo in Veneto per il Progetto Challenge

Successo in Veneto per il Progetto ChallengeDopo tre anni di attività si è concluso il Progetto Challenge, iniziativa pilota della Regione Veneto per la formazione del personale. I risultati sono stati presentati in questi giorni alla presenza dell’assessore regionale alla Formazione della regione, Elena Donazzan.
Le aziende coinvolte hanno partecipato al progetto con entusiasmo investendo sul capitale umano come principale leva per lo sviluppo.

Il progetto ha coinvolto 11 tra i principali distretti produttivi della Regione Veneto coinvolgendo nell’organizzazione quattro direzioni regionali: quella dedicata alla Formazione, all’Istruzione, al Lavoro e allo Sviluppo Economico. Il tutto è stato coordinato dell’assessorato alla Formazione nella persona di Elena Donazzan, principale promotrice di questa iniziativa.

Progetto Challenge ha proposto in questi tre anni numerose iniziative in cui sono state coinvolte direttamente le aziende nella speranza che riuscissero, come è poi avvenuto, a fare rete. Come nel caso dei voucher formativi work experience e counselling aziendale, che hanno permesso la formazione per i lavoratori in cassa integrazione e per gli stessi imprenditori che hanno potuto accedere ad una formazione personalizzata articolata in 40 ore di didattica in aula e 440 ore di lavoro assistito.

I contributi richiesti dal progetto sono stati di 15 milioni di euro, che hanno permesso di finanziare 679 domande di voucher, ma le domande erano più del doppio e sono molte le aziende che hanno già chiesto di continuare con il progetto, così da rendere possibile l’accesso alla formazione delle proprie risorse.

Ricerca e imprese per il fotovoltaico

Ricerca e imprese per il fotovoltaicoIl rapporto Enea sulle fonti rinnovabile 2010 «Per lo sviluppo di una filiera industriale delle rinnovabili in Italia» è stato presentato qualche giorno fa presso la sede della Confindustria all’Eur, ciò ad emblema dell’importanza del connubio tra ricerca e  imprese.
A rafforzare il binomio la firma di un protocollo d’intesa tra Enea e Confindustria che mira a promuovere un rapporto più stretto fra la ricerca e il sistema industriale per rendere sempre più veloce lo scambio di innovazioni dal settore scientifico a quello produttivo nel campo del solare termodinamico, fotovoltaico, eolico, biomasse.
L’obiettivo comunitario ha assegnato all’Italia per il 2020 una copertura del 17% dei consumi finali da fonti rinnovabili.

«L’urgenza è il clima, non l’esaurimento delle fonti fossili» afferma Tullio Fanelli commissario dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. «Nel nostro paese le energie rinnovabili si possono sviluppare moltissimo», spiega il commissario Enea Giovanni Lelli. «Nel 2009 è stata installata in Italia tanta potenza fotovoltaica doppia di quella che c’era prima. È stata installata più potenza in Italia nel 2009 che in tutti gli stati Uniti».

Arriva il tablet ad energia solare

mini pc india

E’ indiano, costerà circa 25 dollari ed è un mini pc, simile all’iPad che funzionerà anche ad energia solare.
Il computer è pensato per essere economicamente alla portata degli studenti indiani che lo pagheranno 1500 rupie e per offrire loro una migliore educazione e un accesso facilitato alla rete.

Sull’innovativo dispositivo verrà installato il sistema operativo Linux, sarà dotato di uno schermo touch screen e peserà circa 1,5kg, inoltre potrà essere alimentato anche da energia solare, eliminando così molti problemi per chi risiede nelle zone rurali dell’India spesso prive di allacci alla rete elettrica.

Kapil Sibal, ministro per le Risorse umane dell’india, ha annunciato che verrà presto attivato un collegamento Internet a banda larga per i 22.000 istituti scolastici del paese e che lo Stato provvederà al pagamento di metà dei costi di produzione nel nuovo rivoluzionario dispositivo low cost che contribuirà non poco al superamento del digital divide.

Il mini pc indiano ad energia solare arriverà nel 2011, non ci resta che attendere per valutarne l’impatto sulla società e sul mercato.

Roma: meglio il bus che la macchina per risparmiare

Il servizio Prontobus, nel corso dei mesi ha incrementato le corse di collegamento verso la capitale, il porto di Civitavecchia e i suoi due aeroporti, Fiumicino e Ciampino. Quest'ultimo, pur essendo la base di partenza di tante linee low cost era stato fino a poco tempo poco utilizzato dalle compagnie ...

Open source: un tesoro inesplorato

Open source: un tesoro inesplorato Lo sviluppo tecnologico e informatico sono una costante dei nostri giorni; oggi quasi tutto passa attraverso i computer e i software, ed è importante che tutti ne conoscano le principali applicazioni per essere competitivi sul mercato del lavoro e per comunicare con gli altri.
In realtà, c’è un tesoro ancora quasi inesplorato dalle principali aziende, ossia l’open source, che invece è una realtà più che affermata all’estero e soprattutto competitiva con i software mainstream. Infatti, l’Italia figura 11esima nelle classifiche di sviluppo tecnologico di software liberi, e, pur non essendo un cattivo piazzamento, uno dei motivi di questa posizione è che invece di investire in ricerca – soprattutto a causa dei tagli selvaggi – di creare innovazione e valorizzare le iniziative, ci si lascia trasportare da ciò che c’è già e ci si accontenta di importare solo ciò che altri fanno. In Italia esiste, dal 2003, l’osservatorio sull’open source, col compito di indagare e rilevare i fenomeno riguardo la creazione e l’utilizzazione di software liberi, che potrebbero far risparmiare anche un miliardo. Senza contare che, dato che i software sono creati direttamente dagli utilizzatori e non da programmatori pagati per fare ciò che le aziende richiedono e necessitano secondo le logiche del profitto, i software open source si adattano perfettamente alle esigenze dei singoli. E un utente esperto può modificare continuamente e condividere con gli altri. Il risparmio e la semplicità di utilizzo si vedono anche nella possibilità di installare sul computer domestico gli stessi tools che si utilizzano anche sul posto di lavoro, senza sborsa cifre ingenti come avviene per i software a pagamento, contando sulla piena funzionalità delle applicazioni anche a casa e senza lo spettro delle licenze o la paura della pirateria informatica (che ricordiamolo, è reato; l’open source invece la combatte).
Nonostante le innovazioni, anche nella Pubblica Amministrazione, si fatica ancora a introdurre sistematicamente software liberi; un ritardo denunciato anche dall’Associazione Nazionale Informatici Pubblici e Aziendali. Tanto che in molti emigrano all’estero (Francia, Germania, Inghilterra o Danimarca) per studiare e applicare le loro innovazioni sui software e sui sistemi operativi “liberi”, come Debian.
Il risparmio di un miliardo di euro non è solo sulla carta, ma è provato: nella Provincia autonoma di Bolzano, in cinque anni di sperimentazione open source si sono risparmiati ben 2milioni e 300mila euro, semplicemente utilizzando una piattaforma linux nelle scuole.

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