I Post It a forma di orologio
I Post It sono stati ormai rivisitati in tutte le forme, colori e packaging, o almeno così si poteva pensare prima di vedere “Montre Post It”, un post-it a forma di orologio pronto per essere indossato e, quindi, per portare sempre con sé i propri appunti.
“Montre Post It” è un rivisitazione davvero originale del celebre bigliettino giallo per gli appunti veloci: disegnato da Doriane Favre, questa versione di Post-It è a forma di orologio pensata proprio per essere indossata.
Quante volte, infatti, pur scrivendo gli appunti nel classico Post-It quadrato si finiva per dimenticarsi dove lo si era messo o quello che bisognava fare? Il geniale “Post-It orologio” di Doriane Favre, invece, può essere staccato e messo al polso usando la parte adesiva ed averlo sempre, ed è proprio il caso di dirlo, a portata di mano.
Se questa rivisitazione del Post-It vi ha conquistato, potete acquistare un blocco di 100 Post-It al prezzo 9,80 euro su www.pa-design.com
I 125 anni della Coca Cola rappresentanti i chiave vintage sulle lattine
Il 125 anniversario della Coca Cola ha portato con sé molte rivisitazioni nel packaging della bibita più famosa del mondo: dalle lattine alle bottiglie, la Coca Cola quest’anno ha indossato diversi “abiti”.
Una di queste rivisitazione è quella ideata dal designer Peter Gregson che ha creato una serie di sei differenti lattine per celebrare i 125 anni di Coca Cola.
Per le sue creazioni Gregson si è basato sui vecchi poster pubblicitari della Coca Cola, precisamente quelli che vanno dal 1930 al 1940, e ha rivisitato la veste delle lattine in chiave vintage, sottolineando, così, la longevità del prodotto e lasciando, naturalmente, l’inconfondibile sfondo rosso e le scritte bianche caratteristiche per eccellenza del packaging Coca Cola.
Il lunchbox riciclabile ispirato alla cucina orientale
Tanti sono i designer che si sono cimentati nell’ideazione di packaging per i lunchbox, lavorando sugli aspetti più disparati: la funzionalità, la comodità, la forma, le dimensioni, oppure i materiali, proprio come ha fatto la designer statunitense Joann Arello che, per il suo lunchbox, si è concentrata sulla possibilità di riciclare i materiali con cui è fatto.
Joann Arello è partita dal presupposto che i lunchbox tradizionali sono realizzati con materiali difficili da riciclare, pertanto ha ideato un contenitore ispirato a quelli tipici della cucina orientale.
E’ nato, quindi, un recipiente esagonale in cartone, dotato di un divisorio interno per mantenere separati i diversi cibi, di un altro divisorio per riporre bacchette o posate e tovaglioli. e di un cordoncino utile sia per trasportare comodamente il lunchbox, sia per unire più contenitori.
Finalmente, quindi, è stato ideato un lunchbox elegante, utile e riciclabile: non resta quindi di trovarlo in commercio al più presto.
Lo smart packaging che fa le previsioni meteorologiche
La tecnologia ha ormai fatto passi da gigante e quindi non bisogna meravigliarsi più di niente, ma di fronte a novità del genere non si può rimanere indifferenti: nel Regno Unito sarà possibile avere le informazioni meteo sulle confezioni delle patatine.
Non è uno scherzo: la Walkers ha deciso di usare l’Augmented reality sui suoi pacchetti di chips per dare la possibilità a chi le acquista di avere le previsioni del tempo a portata di mano. Il servizio, denominato Walkers Weather Report, è molto semplice: basterà inquadrare il logo presente nel pacchetto di chips con lo smartphone per conoscere immediatamente le previsioni meteo.
Un servizio innovativo che è stato così spiegato da Miranda Sambles, direttore del marketing di Walkers:
Gli inglesi amano conversare del tempo, e un grande marchio come il nostro non poteva rimanere insensibile a questa esigenza che abbiamo trasformato in servizio clienti.
Da qui ai prossimi tre mesi, il servizio sarà presente su tutti i pacchetti di patatine Walkers e sarà disponibile sia per Android che per iPhone istallando l’applicazione chiamata Blippar.
Ricerca e innovazione anti-crisi
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dichiara la necessità di un cambiamento strutturale del nostro sistema economico, individuando nella ricerca e nell’innovazione la migliore risposta alla crisi.
“Nel mondo globale contemporaneo la sfida si chiama innovazione, ricerca, competitività ed è una sfida che riguarda tutti: il rinnovamento scientifico, tecnologico e industriale è la miglior risposta sia alla crisi economico-finanziaria che alla crisi di fiducia“, queste le parole pronunciate dal presidente della Repubblica a Genova durante il VII simposio Cotec Europa.
Napolitano ha poi continuato, affermando che ricerca e innovazione hanno un costo in energie umane, in formazione, in tempo e in volontà di sperimentare ma è un investimento pagante per la competitività dei nostri paesi e un motore per una ripresa rapida, sostenibile e duratura. Si richiede un cambiamento strutturale del nostro sistema economico, tornando a presidiare settori ad alta tecnologia e ad elevato valore aggiunto, con imprese di dimensione adeguata e ricche di conoscenza e talenti.
Ha poi concluso, dicendo: “Va costruito un nuovo genere di bene comune, una grande infrastruttura tecnologica e materiale che faccia dialogare persone e oggetti, integrando in informazioni e generando intelligenza, producendo inclusione e migliorando il nostro vivere quotidiano“.
Italia degli Innovatori: tecnologia GRID

La tecnologia GRID, sviluppata dall’Enea, è stata selezionata dall’Italia degli Innovatori, il progetto che punta a diffondere nel mondo la cultura dell’innovazione e dell’eccellenza tecnologica “made in Italy”, giunto alla seconda edizione. I progetti selezionati, con un riconoscimento di eccellenza a livello internazionale, saranno presentati attraverso un video in una mostra multimediale in programma a Shangai dal 29 ottobre al 5 novembre 2011.
A partire da quest’anno l’Italia degli Innovatori” intende favorire in modo permanente la visibilità a livello internazionale del meglio dell’innovazione italiana.
Enea-Grid è una delle maggiori infrastrutture di supercalcolo nazionali, con oltre 3600 core forniti sia dal supercalcolatore Cresco che dalle risorse distribuite nei vari centri.
Grazie alla tecnologia del Grid computing è possibile integrare in un’unica infrastruttura tutte le risorse Ict hardware e software con gli strumenti per il supercalcolo, indipendentemente dalla loro localizzazione fisica. Sono stati sviluppati software che consentono di operare a distanza, permettendo ad un operatore esterno di utilizzare, ad esempio, il microscopio elettronico collocato nel centro Enea di Brindisi, senza doversi recare nei centri ricerche.
La Grid permette anche di affrontare simulazioni numeriche di sistemi di complessità sempre maggiore, creando modelli numerici utili nella ricerca di base come nella verifica puntuale dei risultati della formulazione di nuove teorie, sia per la scienza applicata che per l’ingegneria.
Nell’edizione 2011-2012 il progetto verrà esteso, oltre che alla Cina, alla Russia, al Brasile, alla Corea del Sud e all’Europa.
Il packaging ecologico dell’acqua Unes
Avete presente i packaging dell’acqua difficili da aprire e poi da smaltire? Sì proprio quei classici imballaggi delle bottiglie di plastica da sei tenuti insieme da una protezione di plastica che finisce sempre nel secchio dell’immondizia senza attenzione al riciclo. Bene, da ora in poi, non sarà più così o, almeno, non sarò così acquistando l’acqua a marchio Presolana.
Dall’8 agosto scorso, infatti, presso tutti i supermercati della rete Unes a insegna U2 sono disponibili le confezioni di acqua naturale, frizzante e leggermente frizzante da sei bottiglie da 1,5 litri a marchio Presolana “U! Confronta e risparmia“, in un nuovo packaging all’insegna della semplicità e della possibilità di riciclo.
La confezione da sei bottiglie è facilmente trasportabile grazie a due semplici legature, una delle quali funge da maniglia, inoltre, può essere aperta senza usare le forbici grazie alla reggia orizzontale che, oltre a rendere facile l’apertura, serve anche mantenere assemblate le bottiglie.
La nuova confezione, quindi, permette di eliminare l’imballo di plastifica termoretraibile consentendo così una sensibile riduzione nella quantità di plastica necessaria per confezionare le bottiglie, e un’importante riduzione dell’energia usata per termoretrattura della plastica per l’imballo delle confezioni.
Le bottiglie di Coca Cola firmate dai Daft Punk
Da sempre la Coca Cola ispira i designer e gli stilisti di tutto il mondo, e non solo: questa volta, a “vestire” la bibita più famosa del mondo sono i Daft Punk, il noto duo musicale formato da Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter.
La bottiglietta di Coca Cola proposta dai Daft Punk è naturalmente in edizione limitata e si caratterizza per avere il marchio in argento 925 e in oro 18 carati, e i tappi con la scritta “Daft Punk”.
I due musicisti hanno ideato interamente il packaging e hanno creato solo venti esemplari delle “loro” bottiglie di Coca Cola. Per informazioni sul progetto e su dove trovare le preziose bottiglie basta consultare il sito DaftCoke.com.
Il nuovo packaging delle caramelle Haribo
Le caramelle Haribo sono famose in tutto il mondo, ma ormai dimenticate il semplice packaging di queste caramelle: via i classici sacchetti per fare posto a delle moderne scatole di cartone.
Così è cambiato il packaging delle caramelle Haribo, grazie alla rivista inglese di design e architettura “Icon” che per la rubrica “Rethink“, chiede ogni mese ad uno studio creativo di rivedere il packaging di un noto marchio.
Lo studio creativo che questo mese si è cimentato nell’impresa di ripensare allo stile di un prodotto è stato il londinese A Practice for Everyday Life, che si è cimentato con le caramelle Haribo.
I creativi hanno deciso di sostituire i classici sacchetti delle Haribo con delle scatole di cartone collezionabili, ognuna di tre colori diversi con delle icone per ciascuna delle tre caramelle in modo da riconoscere immediatamente il prodotto contenuto in ogni scatolina: insomma ha i creativi londinesi di A Practice for Everyday Life hanno cercato di coniugare le caramelle più amate dai bambini con un design semplice ma adatto anche agli adulti più sofisticati.
Il nuovo packaging di Monoprix
Anche la grande distribuzione francese cambia veste. Monoprix, marchio leader del settore, ha rivisto il packaging dei suoi prodotti di base, come i pomodori, il latte e l’olio, proponendoli in una veste nuova e più accattivante.
I nuovi packaging sono stati progettati dall’agenzia Havas City, che ha studiato per Monoprix un’immagine fresca e dal sapore pop, perfetta per un cliente attento all’essenzialità.
Doppio messaggio nello slogan della campagna di lancio dei nuovi packaging: “Non au junk design“, ossia “No, al design spazzatura”, con chiaro richiamo al rifiuto della marchio per il junk food.










