In Emilia romagna, dai rifiuti si genera energia pulita.

In Emilia romagna, dai rifiuti si genera energia pulita.A  Bologna è stato da poco firmato  un accordo, voluto dalla Regione, al fine di installare impianti fotovoltaici nelle discariche esaurite presenti sul territorio emiliano-romagnolo.

Il progetto permetterà di aumentare di oltre il 50% l’attuale potenza installata, in linea con gli obiettivo del Piano energetico regionale e con il programma di legislatura del presidente Errani.

La scelta di installare impianti fotovoltaici nelle aree delle ex discariche presenta diversi vantaggi: oltre al fatto che si tratta di superfici già “coperte” e a destinazione vincolata per diversi anni, sono aree già oggi presidiate da personale tecnico, a garanzia dunque contro i furti.

Oltre ciò gli impianti fotovoltaici potranno essere realizzati direttamente dagli Enti gestori del servizio rifiuti, da privati ai quali verrà concesso l’uso delle superfici, dalle Energy Service Company (ESCO) a maggioranza pubblica, oppure direttamente dagli Enti locali.

La convenzione che dà il via al progetto coinvolge oltre alla Regione Emilia-Romagna , Confeservizi regionale, Anci e Upi e prevede anche la realizzazione da parte dei gestori di colonnine destinate al rifornimento di energia per moto e biciclette elettriche.

“Dal punto di vista economico è un ottimo e sicuro investimento anche per le imprese – ha dichiarato l’assessore regionale alle attività produttive e green economy Giancarlo Muzzarelli - che possono sfruttare questa opportunità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili investendo in Emilia-Romagna. E’ un impegno anche per le nostre multiutility a contribuire a una crescita durevole e sostenibile”.

Pannelli solari sui tetti del Farmers market di Lodi

Pannelli solari sui tetti del Farmers market di LodiA Lodi, nel Farmer Market, un centro operante nel sewttore alimentare, si è dato vita ad una proficua iniziativa in campo ambientale.

Il centro ha deciso di investire denaro e sforzi nel risparmio energetico raggiungendo, negli anni, l’indipendenza energetica. Così sono stati installati 180 pannelli solari sui tetti dei locali occupati, per circa 200 metri quadrati.

 L’unità è in grado di erogare oltre 36 mila kW annui,sufficiente ad alimentare banchi frigo e box alimenti per gli agricoltori operanti nel centro.
 
Secondo le stime della Coldiretti Lombardia verranno risparmiati 24 mila chili di emissioni di andride carbonica (circa 10 tonnellate fino al 2030), equivalenti a 8,43 tonnellate di petrolio.

I gruppi di acquisto solare decollano anche in Sicilia

Rapporto Legambiente: in Italia le emissioni calano dell’1,7%Dal Nord al Sud le istallazioni di impianti fotovoltaici per i gruppi d’acquisto di Legambiente vanno avanti. Oltre il Veneto, anche la Sicilia, ha posto in essere numerose iniziative. Ad esempio il Gas di Caltanissetta dove 35 famiglie, con il coordinamento e l’assistenza del circolo locale nell’ambito del progetto Energie Nuove, hanno installato gli impiani fotovoltaici per la produzione di energia.

Dopo avere indetto un capitolato di gara privato, inviato a piu’ di 70 aziende siciliane del settore, una commissione tecnica, composta da rappresentanti di Legambiente, da tecnici del settore, del Dipartimento di ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni dell’Universita’ di Palermo e del Gas, ha valutato le 24 offerte pervenute stilando una classifica in funzione della composizione societaria, della qualita’ e garanzie del impianto proposto e del prezzo offerto.

Grazie al gruppo di acquisto le famiglie aderenti risparmieranno piu’ del 35% rispetto ai prezzi di mercato e, grazie al contributo conto energia e al risparmio della bolletta energetica, avranno garantito per i prossimi vent’anni anche un guadagno economico di 2.700 euro annui (54.180 euro in vent’anni).

Convert Italia: accordo con Solaria su fotovoltaico

convConvert Italia Spa, società italiana attiva nella realizzazione di sistemi fotovoltaici e per l’efficientamento energetico a livello industriale, e Solaria Corporation, società californiana specializzata nella produzione di pannelli fotovoltaici , hanno da poco  sottoscritto un accordo di collaborazione per lo studio, lo sviluppo e l’installazione futura in Italia di sistemi fotovoltaici con tecnologia a concentrazione.

L’accordo vedrà una prima fase in cui verrà realizzata una versione speciale dell’inseguitore monoassiale MX1 prodotto da Convert Italia in compatibilita’ con le caratteristiche dei moduli forniti da Solaria. In una seconda fase, invece, svolta in parallelo e di supporto alla prima, verra’ realizzata l’installazione, da parte di Convert Italia, di un primo impianto pilota presso Tuscania, in provincia di Viterbo.

L’impianto pilota sara’ operativo entro l’estate. I piani industriali prevedono nel corso del 2011 la vendita di circa 20 MW di pannelli che utilizzano questa tecnologia. Il vantaggio della tecnologia a concentrazione rispetto ai tradizionali moduli fotovoltaici e’ legato ad un miglioramento del rapporto costo/beneficio.

Spazio al fotovoltaico in Uruguay

Spazio al fotovoltaico in UruguayIl governo uruguayano promuove la diffusione del solare per il riscaldamento dell’acqua per uso domestico e per la generazione di energia, prevedendo anche una normativa a sostegno degli edifici che applichino tale tecnologia per il proprio fabbisogno.

In Uruguay il sito presidenziale suggerisce, infatti, il tipo di investimenti per migliorare  l’impatto ambientale, garantendo anche un rientro economico in una prospettiva quinquennale per ogni singolo impianto, mentre per le componenti la vita stimata risulta essere almeno di un decennio.

Della stessa idea delle indicazioni presidenziali la Comisión Multipartidaria del Parlamento (DNETN) che sta mettendo a punto una norma, prevista per la fine del mese, e che tra le altre cose si occuperà di rilasciare permessi di costruzione per edifici la cui fonte energetica primaria sarà costituita da impianti fotovoltaici.

L’ombrellone solare a LED

L'ombrellone solare a LED

Arriva l’ombrellone solare a LED che, oltre alle normali funzioni di un ombrellone, ovvero creare un po’ d’ombra nelle afose giornate estive, si può anche utilizzare la sera per illuminare gratis il giardino grazie ai led e all’energia prodotta durante il giorno, attraverso i raggi del sole.

Questo nuovo prodotto marchiato Greenwood, è in grado di soddisfare quindi le nostre esigenze di risparmio energetico, e di illuminazione dei nostri spazi verdi, senza neppure dover disporre di una presa elettrica.

L’ombrellone è infatti dotato di pannelli fotovoltaici montati sulla sua sommità, che servono a fornire un’adeguata alimentazione alle luci ai LED incorporate nella sua struttura: un chiaro esempio di sviluppo sostenibile, che permette di non rinunciare alle comodità della vita moderna, pur mantenendo un contatto con la natura e garantendo allo stesso tempo la salvaguardia dell’ambiente.

Un modo innovativo e funzionale di risparmiare sui costi dell’energia elettrica, potendo contare su un’illuminazione, di lunga durata, gratuita e ad impatto zero. Questo ne fa una soluzione particolarmente originale e funzionale per arredare ogni giardino o spazio verde.

Esempi come questo ci spingono sempre più convintamente a credere che l’energia solare sarà nel prossimo futuro un punto di riferimento fondamentale per mettere in atto forme di risparmio energetico che garantiscano anche una sempre maggiore attenzione alle tematiche della tutela ambientale.

Crescono nel Bel Paese eolico e Fotovoltaico

Crescono nel Bel Paese eolico e FotovoltaicoSecondo il Rapporto Fonti Rinnovabili 2010 dell’Enea, presentato in Confindustria, nel nostro Paese è in forte crescita il ricorso al solare e al fotovoltaico, anche se si deve ancora lavorare molto su settori come il solare termico e la biomassa.

Il merito è soprattutto derivante dall’ elevata remunerazione del sistema incentivante. Nel settore fotovoltaico la nuova capacita’ installata nel solo 2009 (574 MWp) e’ stata di gran lunga superiore a quella cumulata complessivamente fino all’anno precedente (458 MWp), facendo superare la soglia di 1 GWp.

Sull’eolico l’Italia si posiziona terza in Europa nel 2009, sia per nuova potenza installata (1.113 MW) che per potenza cumulata (4.850 MW). 

Come prospettato negli scenari dell’Enea, il raggiungimento degli obiettivi assunti in ambito comunitario (17% di energia da rinnovabili sul totale dei consumi finali) implica una forte diffusione delle tecnologie esistenti e l’introduzione accelerata di quelle ancora in fase di sviluppo.

Risparmiare? Diamo gas all’energia

Risparmiare? Diamo gas all'energia“Diamo Gas all’energia” è un progetto promosso dalle amministrazioni chiantigiane di Barberino Val d’Elsa, San Casciano in Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa, in collaborazione con Confindustria Firenze, Cna e Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni.

In sostanza i tre comuni propongono ai cittadini e alle imprese residenti la formazione di un Gas per l’acquisto solidale di impianti fotovoltaici.

L’idea,  in forma sperimentale, è quella di formare un Gruppo di Acquisto Solidale Fotovoltaico (GAS Fotovolatico) per acquistare in un’unica offerta, i materiali ed il servizio completo di installazione per un numero di impianti fotovoltaici pari ad una potenza minima di 100 kWp.

Al Gas fotovoltaico possono aderire gratuitamente soggetti privati, cittadini o imprenditori, interessati all’installazione di un impianto fotovoltaico di piccola o media taglia su un edificio di cui hanno titolarità o disponibilità di utilizzo.

“Aderirvi - dichiarano gli amministratori comunali - può risultare conveniente per tanti motivi: permette ad esempio di ottenere un prezzo mediamente più basso rispetto al mercato, garantisce alta qualità del prodotto e un credito agevolato da parte dell’istituto di credito partner dell’iniziativa”.

Il progetto si inserisce nell’ambito di “Chianti solare - Produzione di energia dal sole nel Chianti Fiorentino”, ed è cofinanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Bando 2007 “per il cofinanzia­mento di programmi di attivazione e di attuazione di Agende 21 locali”. Il coordinamento è a cura di Ambiente Italia.

Per aderire al Gas Fotovoltaico e chiedere informazioni in merito al suo funzionamento occorre rivolgersi agli Uffici Relazioni con il Pubblico dei tre Comuni: Urp Barberino 055 80521-207; Urp San Casciano 055 8256224, Urp Tavarnelle 055 8050824.

Fotovoltaico: sarà in Sardegna l’impianto più grande d’Italia

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Sarà la Sardegna ad ospitare il più grande impianto fotovoltaico su tetto in Italia, e verrà costruito entro la fine del 2010. L’annuncio è arrivato due società leader nel settore del fotovoltaico e cioè la belga Enfinity NV e il gruppo Busi Impianti Spa.

L’impianto fotovoltaico sarà sistemato sul tetto dei capannoni industriali del gruppo Keller di Villacodro, un Comune della provincia del Medio Campidano, occuperà un’area di circa 30.000 mq  e garantirà una produzione annua di ben 3.120 GWh di energia elettrica, facendo risparmiare molte tonnellate di anidride carbonica: un bel vantaggio sia in termini economici che ambientali.

Se quello di Villacidro sarà l’impianto fotovoltaico più grande d’Italia, quello più esteso del mondo si trova in Spagna, e più precisamente nel Parco fotovoltaico Olmedilla de Alarcon, un impianto della potenza nominale di 60 MWp. Sempre in Spagna si trova l’impianto fotovoltaico più grande del mondo su tetto, ovvero quello istallato a Saragozza sugli impianti della General Motors, che può arrivare a produrre fino a 11,8 MW di energia.

Phantom Eye, l’aereo ad idrogeno

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Si chiama Phantom Eye ed è un aereo alimentato a idrogeno e diretto da un telecomando, che pare sia in gradi di volare senza pause per quattro giorni e di raggiungere altezze fino ai 20.000 metri.

Questo aereo è stato presentato qualche giorni fa dall’azienda Boeing, che ha sottolineato come Phantom Eye riesca a mantenere un’efficienza energetica superiore ai modelli di idrogeno testati fino ad oggi.

Nonostante questi test aprano spiragli per un futuro utilizzo dell’idrogeno nel settore dei trasporti, è ancora da abbattere il problema dei costi, che sono molto alte per permettere un impiego su larga scala.

Foto: boeing.mediaroom.com

 

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