Bisol: monitoriamo in tempo reale gli impianti!

Bisol: monitoriamo in tempo reale gli impianti!

Bisol group ha sviluppato un sistema di monitoraggio in tempo reale degli impianti fotovoltaici, attraverso una soluzione che rileva le anomalie dell’impianto e le trasmette al team di manutenzione e al proprietario.

Il sistema di monitoraggio centrale, sviluppato in house, ha una grafica accattivante e consente un monitoraggio h 24 per 7 giorni, della resa energetica giornaliera, mensile e annuale, la produzione totale, l’efficienza attuale dell’impianto, la riduzione CO2, il guadagno passato e futuro e altre informazioni dettagliate relative alla centrale.

L’ applicazione web, che prevede anche anche una versione dell’applicazione per le piattaforme iPad, iPhone e Android, consente anche di seguire le news relative a BISOL, gestire la galleria di foto dell’impianto fotovoltaico e pubblicare informazioni selezionate sull’impianto solare sotto forma di profilo web pubblico, che può essere condiviso con altri.

BISOL Group, uno dei principali produttori europei di moduli fotovoltaici, ha ampliato la propria gamma con lo sviluppo di una soluzione di comunicazione per il monitoraggio degli impianti che, pur essendo sistemi affidabili e che richiedono poca manutenzione, sono soggetti a problemi collegati alla rete elettrica, all’usura dei componenti o alla scarsa manutenzione.

Produrre energia rinnovabile senza spendere un euro. Possibile? Vi spieghiamo come!

Produrre energia rinnovabile senza spendere un euro. Possibile? Vi spieghiamo come!

Grazie all’impegno della Conergy Italia, arriva il software online gratuito in grado di seguire l’utente in tutte le fasi, dall’ideazione dell’impianto alla progettazione. Si chiama Conergizer. Come funziona? Ve lo spieghiamo.

Innanzitutto si comincia inserendo i dati dell’edificio, il tipo di tetto e gli ostacoli che potrebbero rendere difficile il calcolo del massimo spazio disponibile sulla copertura. Conergizer considera anche la posizione del sole al variare delle stagioni durante l’anno, per calcolare le aree d’ombra e il grado di ombreggiamento per l’intero sistema. In questo modo sarà  visibile dove i moduli possono essere posizionati per raggiungere i massimi risultati e la massima profittabilità. L’utente vedrà così generarsi una fedele rappresentazione 3D del tetto, capace di illustrare in maniera precisa e quasi reale l’aspetto esteriore che avrà l’installazione, diventando uno strumento utile e cruciale durante il processo decisionale.

Il sistema è in grado, inoltre, di includere nella progettazione anche l’aspetto economico, tenendo in considerazione diversi aspetti legati all’investimento, quali le opzioni di finanziamento, l’attuale Conto Energia, l’influenza delle ombre e persino i tassi d’interesse correnti. In questo modo il software genera calcoli di produttività economica, così da non lasciare niente al caso ed evitare sorprese.

Fotovoltaico: autonoma la scuola Sabin di Capistrello

fotovoltaico: autonoma la scuola Sabin di Capistrello

A  Capistrello la scuola media “Sabin” diventa autonoma grazie all’istallazione dell’impianto fotovoltaico. Il Comune di Capistrello, infatti,  beneficerà dei finanziamenti del progetto “Il sole a scuola” del Ministero dell’ambiente per la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della scuola media .

Con un contributo di 10mila euro, e a ulteriori risorse messe a disposizione dall’amministrazione comunale sarà realizzato un impianto da 10 chilowatt. L’impianto renderà la scuola energeticamente autonoma determinando così un ingente risparmio sulla bolletta elettrica, e promuoverà allo stesso tempo un efficientamento energetico e uno sviluppo delle energie alternative nella cittadina.

Siamo molto soddisfatti per la concessione del contributo”, ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Arnaldo Mariani, “un importante traguardo nel nostro percorso amministrativo che mette al centro le politiche di sostenibilità ambientale e di promozione del risparmio energetico. Sarà una preziosa occasione per confrontarci con le nuove generazioni su un tema tanto importante”.

Fotovoltaico: sistemi ottici per concentrare la luce

Fotovoltaico: sistemi ottici per concentrare la luce

Torniamo a parlare di fotovoltaico a concentrazione, considerato dai più come la nuova frontiera della produzione di energia elettrica dal sole. Differenziandosi dalle celle solari al silicio, il fotovoltaico a concentrazione utilizza sistemi ottici per concentrare la luce solare su celle con un’area di molto inferiore rispetto a quelle tradizionali.

Le celle così funzionano con più strati di semiconduttori - celle multi giunzione - e permettono l’utilizzo di uno spettro più ampio della radiazione solare, generando anche un’efficienza più elevata. Il pannello fotovoltaico a concentrazione deve essere montato su un inseguitore solare biassiale ad alta precisione, tale pregio di aumento della efficienza del sistema fotovoltaico presenta però un difetto: un disallineamento di qualche decimo di grado riduce sensibilmente la produzione di energia elettrica in quanto il mancato allineamento rispetto al sole anche di pochi gradi fa calare l’efficienza.

Un’altra incognita riguarda la durata dei dispositivi di captazione che potrebbero degradarsi rapidamente considerate le alte temperature e la grande quantità di luce in gioco. Ecco, quindi, la necessità di adottare sistemi di raffreddamento della cella.

Energy: INTERLEM un tool di monitoraggio di impianti fotovoltaici

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INTERLEM S.p.A., realtà italiana leader nella progettazione e realizzazione di soluzioni informatiche finalizzate alla gestione e all’ottimizzazione delle funzioni e dei processi aziendali, offre un nuovo strumento di analisi per la gestione, tecnica ed economica, degli impianti fotovoltaici.

Interlem fornisce un valido strumento di monitoraggio, un cruscotto ricco di funzioni avanzate in grado di misurare e valorizzare economicamente il flusso di energia di un impianto fotovoltaico fornendo analisi dettagliate e in tempo reale oltre che una reportistica sia tabellare che grafica.

La soluzione, realizzata con lo strumento di Business Intelligence di QlikView, è stata sviluppata su tecnologia in-memory e fornisce una ricostruzione grafica dell’impianto con lo scopo di monitorare, in qualsiasi momento,  il quadro generale del corretto funzionamento dello stesso.

Ogni utente attraverso il cruscotto è in grado di conoscere e misurare il flusso di energia all’interno dell’impianto, di valutare i corrispettivi economici e infine di individuare quali siano i possibili margini di crescita al fine di avviare un processo di ottimizzazione sia a livello impiantistico che di business.

Nel particolare processo di rilevazione, raccolta e successiva condivisione dei dati energetici, la soluzione di Interlem, sulla base delle informazioni a disposizione, fornisce una serie di KPI (Key Performance Indicator).

Gli indicatori economici forniscono in particolare i calcoli del costo dell’energia lorda prodotta e dell’effettiva fatturata al cliente sulla base delle fasce AEEG, Peak e Off-Peak. Inoltre ogni utente riceve tempestivamente il calcolo delle eventuali penali in termine economico per eccessiva produzione di energia reattiva e inoltre in base alle informazioni del business plan è possibile conoscere il calcolo degli scostamenti tra la situazione attuale e il forecast.

Con il nuovo tool di monitoraggio degli impianti fotovoltaici, Interlem mette a disposizione le più avanzate tecnologie per interfacciarsi con tutte le strumentazioni implicate nell’impianto fotovoltaico permettendo eventuali integrazioni con i diversi sistemi di controllo”, spiega Massimiliano Riva - Presidente e Fondatore di Interlem S.p.A. “ Siamo in grado di fornire quindi una soluzione innovativa e adattabile a qualsiasi esigenza oltre che funzionale e di facile utilizzo.”

Flessibile e adattabile quindi a qualunque tipologia di dati, il tool di analisi Business Intelligence di Interlem dà la possibilità di monitorare gli impianti fotovoltaici garantendo un controllo efficace e un sistema di intervento tempestivo.

Inoltre grazie alle funzionalità di “collaboration” è possibile condividere le informazioni e i risultati ottenuti tramite e-mail oltre che creare analisi personalizzate da condividere con altri utenti della rete aziendale.

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INTERLEM S.p.A. in breve

INTERLEM S.p.A. www.interlem.it progetta e realizza soluzioni informatiche finalizzate alla gestione e all’ottimizzazione delle funzioni e dei processi aziendali ed offre servizi di consulenza nell’ambito dell’Information Technology, con focus su SAP Business Suite, CRM, Business Intelligence e Business Process Management, Application Maintenance & Sw Factory, Soa/Bpm ed It Infrastructure Solutions.

Nata come startup alla fine del 2001, INTERLEM ha ottenuto la certificazione ISO 9001 per il settore EA 33 “Progettazione, sviluppo e manutenzione di soluzioni SW e architetture tecnologiche per sistemi informativi e progettazione ed erogazione di servizi di consulenza informatica” e può contare attualmente sull’esperienza di oltre 90 professionisti altamente qualificati.

Soave: aperto il bando per l’assegnazione delle quote di energia elettrica

Soave: aperto il bando per l'assegnazione delle quote di energia elettricaC’è tempo fino alle 12 di martedì 31 gennaio per presentare domanda di partecipazione all’assegnazione delle 84 quote di energia elettrica prodotta dell’impianto fotovoltaico da 276 chilowatt di potenza, realizzato nella zona industriale di Soave, messe a disposizione dall’amministrazione locale per i cittadini che non possono installare pannelli fotovoltaici sulle proprie abitazioni o negozi. A presentare richiesta possono essere sia residenti che commercianti che vivono o hanno l’attività nel centro storico, ovvero all’interno delle mura medioevali, in Borgo Covergnino, in Borgo Bassano e nelle corti e nelle zone vincolate dalla normativa paesaggistica, dove in pratica non possono essere installati pannelli solari sui tetti.

I moduli da compilare per presentare la domanda sono disponibili all’ufficio tecnico e all’ufficio informazioni in municipio, oppure dall’assessore ai lavori pubblici ed urbanistica, Silvio Camponogara. Vanno allegati alla domanda una copia del documento di identità del titolare della fornitura di energia elettrica e una copia dell’ultima bolletta sul consumo di energia elettrica. La quota minima che è possibile acquistare dal Comune è di 1 chilowatt di potenza al costo di mille euro (più Iva) per la durata di 20 anni.

Ogni chilowatt di potenza, produce 1.100 chilowattora di energia l’anno. Perciò per avere il massimo utile sull’investimento, è bene che il consumo energetico dell’esercizio commerciale o dell’abitazione, sia pari a 1.100 chilowattora l’anno, o superiore a questo. Il rendimento fisso annuo su una quota è dell’11 per cento, ovvero si avranno 110 euro di utile l’anno ogni chilowatt, equivalente a 10 centesimi a chilowattora per ogni Kwh consumato in bolletta. Così nell’arco di nove anni l’utente riuscirà ad ammortizzare la spesa per la concessione delle quote e negli 11 anni successivi avrà solo un interesse netto. Il massimo che il Comune assegnerà per utente, sarà tre chilowatt di potenza. Verrà data precedenza alle utenze domestiche.

Per maggiori informazioni telefonare ai numeri 045.7680777 e 045.4970750.

Satelliti fotovoltaici: l’energia solare arriverà dallo spazio

Satelliti fotovoltaici: l’energia solare arriverà dallo spazio

L’innovazione tecnologica e il fotovoltaico vanno ormai di pari passo al fine di rendere sempre più sostenibile la produzione di energia. Solo negli ultimi anni però sono stati fatti dei veri e propri passi da gigante e il futuro sembrerebbe ancora più roseo.

Stiamo parlando della possibilità di inviare in orbita enormi satelliti in grado di raccogliere l’energia solare e rimandarla poi sulla terra al fine di alimentare i bisogni energetici dell’intero pianeta. Il progetto è di John Mankins scienziato americano, ex collaboratore Nasa, secondo cui si potrebbe produrre energia pulita e di far fronte al 100% del fabbisogno energetico mondiale già dal 2041.

Il piano sarebbe quello di rilasciare in orbita sopra all’equatore un primo satellite, seguito da una serie di altri satelliti tutti di enorme larghezza (diverse miglia) e in grado di raccogliere la luce solare 24 ore al giorno. L’energia verrebbe poi convertita in elettricità e fatta tornare a terra tramite un sistema di antenne giganti o laser collegati alle reti elettriche di tutto il mondo.

Naturalmente il problema principale da affrontare per rendere fattibile il progetto è la necessità di un sostanzioso finanziamento. È stato stimato infatti un costo di decine di miliardi di dollari solo per poter installare i satelliti sopra l’equatore. Gli scienziati ritengono però il progetto di rilevanza così importante a livello internazionale che stanno già caldamente incoraggiando alcuni governi, agenzie, organizzazioni, università e donatori privati ??a partecipare al finanziamento.

Per adesso partirà solamente un progetto pilota, opera dell’Artemis Innovation Management Solutions LLC, una società di consulenza della California che ha sottoscritto un contratto di 100mila dollari con la NASA per testare la tecnologia su piccola scala.

Nestlé punta sulla sostenibilità ambientale: il progetto La Valle degli Orti

Nestlé punta sulla sostenibilità ambientale: il progetto La Valle degli Orti

Il famoso marchio La Valle Degli Orti, che fa parte del Gruppo Nestlé, ha deciso di intraprendere un percorso di sostenibilità ambientale che riguarda tutti gli elementi della filiera produttiva: dalla produzione agricola, alla raccolta delle materie prime e infine a packaging e trasporto. Una scelta che non solo rispetta l’ambiente, ma anche gli stessi lavoratori e il tessuto sociale in cui operano.

Ciò che segnaliamo, di particolare interesse, è l’impianto progettato nel capoluogo campano, Benevento.
L’impianto campano è di fondamentale importanza per Buitoni: fungendo da snodo tra la produzione e la distribuzione, provvede al confezionamento dei semilavorati surgelati provenienti da diverse aree di coltivazione. 5.200 mq di pannelli solari permettono l’attività di questo impianto ad impatto zero.Ridurre i consumi energetici resta al centro degli obiettivi dell’azienda, che già dal 2005 ha dimezzato i consumi passando da 7 gigajoule a 2,5 gigajoule per tonnellata prodotta: ciò significa che l’atmosfera è stata risparmiata di ben 820 tonnellate all’anno di CO₂.

Per maggiori informazioni sul progetto cliccate su questo link.

Ed il fotovoltaico diventa design

Ed il fotovoltaico diventa design

Anche il fotovoltaico diventa design! Melis Worl realizza oggetti d’uso quotidiano che non solo arredano, come tavoli per la casa, per l’ufficio o il giardino, ma sono allo stesso tempo delle mini centrali solari!

Grazie ai progressi della tecnologia fotovoltaica un nuovo prodotto che va oltre il tradizionale pannello da installare sul tetto o all’esterno della propria casa o dell’ufficio. Sono  tavoli fotovoltaici pensati per la duplice funzione di oggetti d’arredamento e di design e di dispositivi per la produzione di energia elettrica dall’energia solare.

Talmente belli che possono essere posizionati in salotti, sale da pranzo e cucine tradizionali, ma anche gli uffici, oltre che una linea da giardino.

Giuseppe Melis, titolare e amministratore della Melis World, afferma che “Il progetto nasce due anni fa, esattamente nel dicembre 2009, con i primi bozzetti, la definizione e la selezione dei migliori prodotti. Abbiamo provveduto poi alla realizzazione di alcuni campioni e, all’ inizio di quest’anno, abbiamo depositato i brevetti nazionali. La nostra azienda intende realizzare serie limitate o addirittura pezzi unici, che vadano a completare l’arredamento di dimore di lusso e di yacht. Una delle ragioni d’acquisto di questi tavoli è sicuramente la loro originalità e l’unicità dei pezzi che vendiamo”.

Le prestazioni energetiche dei tavoli sono collegate alle condizioni esterne (irraggiamento, esposizione) e i tavoli sono realizzati con diverse tipologie di moduli con potenze di picco fino a 250 W.

Con Sorgenia fotovoltaico in comodato d’uso

Con Sorgenia fotovoltaico in comodato d'uso

Affittare il tetto di casa e produrre energia solare, e per risparmiare in bolletta fino al 50% e contribuire alla riduzione delle emissioni è da oggi possibile con Sorgenia.

L’operatore privato propone l’opzione SoleMio che consente di installare sui tetti di abitazioni o capannoni industriali un impianto fotovoltaico in comodato d’uso per 20 anni.

Ad occuparsi della parte amministrativa sarà Sorgenia, così come dell’installazione vera e propria, manutenzione compresa. Per i cittadini privati la scelta è gratuita, per le aziende è previsto il pagamento di un contributo minimo iniziale.

I vantaggi per il cliente:

L’immobile dotato di pannello solare acquisterà  più valore sul mercato grazie alla migliore Classe Energetica, mentre l’impianto diverrà di proprietà del cliente dopo 20 anni e se vorrà riscattarlo prima potrà farlo corrispondendo un importo che decresce negli anni.

L’energia prodotta che viene contemporaneamente utilizzata dalla famiglia (o dall’azienda) è gratuita e rappresenta un importante risparmio sui costi per l’energia elettrica.

Ma qual è dunque il guadagno di Sorgenia? “Con la nostra proposta –racconta Riccardo Bani, direttore generale di Sorgenia – non chiediamo al cliente di sceglierci solo per il prezzo, ma per un nuovo modo di concepire il rapporto tra fornitore di energia e consumatore”.

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