Cresce la presenza “rosa” nell’agricoltura, ma con molte difficoltà
Il giorno della Festa della Donna una buona notizia a metà dal mondo dell’agricoltura: il 30% delle imprese agricole sono a conduzione femminile. Se si pensa che negli anni ’70 solo 19 aziende su 100 erano”rosa”, è sicuramente un ottimo traguardo, raggiunto grazie a un bagaglio di fattori positivi, utili ad integrare i redditi agricoli, che le donne hanno saputo portare con sé all’interno delle aziende agricole: basti pensare all’arte dell’accoglienza e della trasformazione dei prodotti e alle tante attività che hanno sempre fatto parte della vita quotidiana delle donne rurali.
L’Associazione Donne in Campo della Cia - Confederazione italiana agricoltori in occasione dell’8 marzo ha voluto rendere pubblici i dati sulla presenza femminile nel mondo agricolo ma anche sollevare le tante criticità che le donne devono affrontare quotidianamente anche in questo settore.
Le imprese a conduzione femminile, di medio piccole dimensioni, riscontrano maggiori difficoltà nell’accesso al credito rispetto a quelle a conduzione maschile, per non parlare poi del sistema sociale, carente nel terziario e assente del tutto nel settore agricolo. Da parte dell’Associazione Donne in Campo un messaggio chiaro: più servizi per l’infanzia e per gli anziani non autosufficienti e i disabili «come pilastro su cui poggiare le libere scelte delle donne, siano esse lavoratrici dipendenti, che, e a maggior ragione, imprenditrici», ma anche misure per facilitare l’accesso al credito attraverso lo strumento dei Fondi di garanzia e incentivi per la stabilizzazione e l’aumento dell’occupazione femminile, per la costruzione di forme di integrazione, formazione, innovazione, ricerca e internazionalizzazione.
Al Festivaletteratura di Mantova un laboratorio per giovani aspiranti scrittori
Anche quest’anno al Festivaletteratura di Mantova gli scrittori in erba avranno un loro spazio.
Con il sostegno della Fondazione Cariplo, è stato lanciata la nuova edizione del progetto - cantiere di formazione, dal titolo “Scritture giovani”, dedicato agli autori che non hanno ancora pubblicato dei loro lavori e che intendono orientarsi nel mondo dell’editoria e delle professioni della scrittura. Il corso è rivolto a dieci giovani aspiranti scrittori che avranno la possibilità, attraverso due sessioni di lezioni, ciascuna di 16 ore complessive, di venire a contatto con professionisti dell’editoria e del libro (editori, agenti letterari, editor, traduttori, critici letterari). Un modo per aiutare i giovani di talento a capire quali siano le strade percorribili per fare arrivare al pubblico i propri lavori e far emergere progetti letterari di valore.
Il laboratorio si terrà a Mantova tra il 16 e il 18 aprile e il 7 e il 9 maggio 2010. La partecipazione sarà gratuita e le spese di viaggio e di soggiorno saranno a carico dell’organizzazione.
Saranno ammessi autori tra i 18 e i 27 anni, non ancora pubblicati, che invieranno, entro e non oltre venerdì 26 marzo 2010, la scheda di partecipazione scaricabile dal sito www.festivaletteratura.it e un racconto di massimo 10 cartelle sul tema “mare”.
Le domande e i materiali richiesti andranno inviati via e-mail all’indirizzo: sgcantiere@festivaletteratura.it
Corsi formazione per promozione e organizzazione eventi culturali
A Pescara l’agenzia di comunicazione “Mente Locale” ha indetto, con la collaborazione dell’ Associazione Movimentazioni, una serie di corsi di formazione finalizzati alla preparazione di giovani che vogliano lavorare nell’organizzazione di eventi culturali o che vogliano occuparsi di giornalismo inerente alle tematiche culturali. I corsi sono riservati ad un massimo di 20 partecipanti; inizieranno in questo mese e avranno luogo fino a giugno, per un totale di 120 ore di lezione.
I giovani che vi prenderanno parte acquisiranno le competenze fondamentali ed essenziali per svolgere i compiti richiesti sia dall’organizzazione di un evento sia per esercitare la professione giornalistica.
L’obiettivo è quello di fornire le capacità per prendere parte alle esigenze della vita culturale e alle dinamiche dell’industria culturale, soprattutto editoriale.
Gli organizzatori dei corsi indicano come sbocchi professionali la possibilità di collaborare con agenzie specializzate nell’organizzazione di eventi, enti ed aziende che intendano organizzare eventi culturali per promuovere le loro attività; i partecipanti potranno anche rendersi disponibili come consulenti per progetti culturali, o per aziende dedite all’industria culturale, e ovviamente collaborare anche con redazioni giornalistiche cartacee, radiofoniche, internet e quant’altro, che siano inerenti alle tematiche trattate nei corsi e alle competenze acquisite. Sono previste, per una maggiore e migliore formazione, anche 150 ore di stage.
Lo stage inizierà dopo la conclusione dei corsi, quindi nel mese di settembre, e avrà luogo presso i partner che hanno sottoscritto una convenzione coi corsi, come per esempio Santarcangelo dei Teatri, gli Universal Studios, il Busker Festival di Ferrara, diversi teatri come il Teatro Pubblico Pugliese, alcuni festival come il Festival Jazz Roccella Jonica, il Festival della Letteratura di Mantova, il Festival dei Popoli di Firenze e molti altri. Le lezioni saranno svolte il sabato e la domenica presso la sede dell’agenzia Mente Locale, in Via delle Caserme. È possibile iscriversi fino al 15 marzo.
50mln da Fondimpresa per formare lavoratori in mobilità
Fondimpresa, il Fondo interprofessionale di Confindustria, Cgil Cisl e Uil, mette a disposizione 50milioni di euro per finanziare piani formativi per l’occupabilità e il reimpiego per chi ha perso il lavoro a condizione che l’attività formativa sia finalizzata alla loro assunzione presso un’azienda aderente al Fondo. E’ essenziale quindi che venga sottoscritto dalle parti sociali a livello locale un accordo che deve fissare dei punti ben precisi: gli obiettivi del Piano, in relazione alle condizioni di occupabilità dei destinatari; il numero complessivo, le aziende di provenienza aderenti a Fondimpresa e le caratteristiche professionali dei partecipanti; i fabbisogni di competenze; i contenuti e le modalità di erogazione della formazione ritenuti idonei a raggiungere i risultati attesi; le forme di certificazione delle competenze e di registrazione sul libretto formativo.
L’iniziativa dà seguito all’ Intesa sulle Linee guida per la formazione 2010 siglata il 17 febbraio tra Governo, Regioni e Parti sociali, per rafforzare tempestivamente le competenze di chi ha perso il lavoro a causa della crisi.
Il presidente di Fondimpresa, Giorgio Fossa, spiega che «si tratta di un intervento di carattere assolutamente straordinario, fuori dal tradizionale raggio di azione dei Fondi interprofessionali perché straordinaria è questa fase di crisi globale.
Il valore strategico della formazione rispetto allo sviluppo si afferma ancor più in questo contesto. Riqualificare e accrescere le professionalità, soprattutto in relazione ai nuovi fabbisogni formativi, vuol dire offrire nuove chance di lavoro alle persone e nuove energie competitive alle aziende in vista della ripresa».
“Open day. Nuovo GOLD 2010″
Prendendo spunto dal seminario svoltosi il 26 frebbraio “Open day. Nuovo GOLD 2010” (Global online documentation), curato dall’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica ex-Irre Abruzzo, organizzato per porre all’attenzione le problematiche scolastiche e la cura della diffusione delle buone pratiche didattiche, supportate da metodologie innovative, e da strumenti innovativi come la Gold documentation, riportiamo di seguito il cuore tematico dell’evento.
Il seminario svoltosi lo scorso venerdì, pur essendo un’iniziativa su scalaregionale, può essere considerato un’ottima fonte di spunti per l’organizzazione della didattica e l’evoluzione della stessa.
La dott.Maria Teresa Di Risio, Direttore ANSAS, che ha aperto e condotto i lavori ha posto l’accento sull’atto documentale per eccellenza, ovvero la nostra Costituzione, da cui non si può prescindere e da cui nasce la nostra cittadinanza. “E questa cittadinanza i nostri allievi l’acquisiranno attraverso una lettura attiva della Carta Costituzionale, che va letta, non interpretata, per una ricerca-azione con effettiva ricaduta sulla scuola” questo epr sottolineare come la documentazione scolastica debba porsi l’obbligo di documentare per ricordare attraverso l’informazione, per formare la persona e valorizzare l’esperienza.
Questo tema può esser protato a livelli esponenziali grazie alle nuove tecnologie, dall’uso dei mezzi digitali, all’e-learning e alle strategie didattiche innovative.
Il Progetto LIM rientra in proprio in quest’ottica: la lavagna diventa un forziere da utilizzare secondo le esigenze docente/discente.
La Global online documentation, inoltre, è nata nel 1999 ed è la banca dati Internet delle esperienze più innovative ed interessanti realizzate nelle scuole italiane di ogni ordine e grado e dal 2003 sta lavorando in tandem con i nuclei regionali di valutazione.
UIL: il 2010 sarà l’anno del lavoro
Il segretario confederale dell’UIL, Guglielmo Loy parla della condizione lavorativa nel nostro Paese. Il 2009 ha registrato per la prima volta un calo dei lavoratori dipendenti a seguito di un trend di crescita che era rimasto costante negli ultimi 13 anni.Questo dato non fa altro che confermare il fatto che la crisi ha avuyto effetti devastanti sull’occupazione.
“Secondo stime Uil, dall’inizio del 2009 ad oggi, si sono persi oltre 199 Mila posti di lavoro dipendente (meno 1,1%), a cui vanno aggiunti gli oltre 450 Mila lavoratori in cassa integrazione (piu’ 311,4% rispetto al 2008)” afferma il sindacalista ed è quindi importante intervenire “per mettere fine alla continua erosione della base occupazionale, per far si’ che il 2010 sia veramente, e non solo a parole, l’anno del lavoro”.
La priorità dettata da Loy è quella di intervenire con azioni concrete che vedano il coinvolgimento ” attivo e condiviso” di tutti i livelli istituzionali e sociali.
La Uil, in particolare, ne indica due: “Far ripartire i consumi mettendo piu’ soldi delle tasche dei lavoratori dipendenti attraverso anche la riduzione fiscale nazionale e locale e mettere in cantiere un piano straordinario di grandi, medie e piccole opere pubbliche, ricomprendendo anche interventi di housing sociale, attraverso l’allentamento dei vincoli del Patto di Stabilita’ degli Enti Locali”.
Nuove opportunità per i giovani
Il comune di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, è attento alle esigenze dei giovani e col 2010 ha già fatto partire diverse iniziative per la loro formazione. Tali iniziative consentono una loro migliore preparazione e qualificazione, e consentiranno ai partecipanti di avere riconoscimenti per inserirsi in un mondo del lavoro difficile per i giovani.
Il comune ha dato il via a tre diversi bandi per i ragazzi residenti nel territorio cittadino, e grazie ai corsi potranno ottenere un più ampio bagaglio di conoscenze; i bandi sono rivolti sia a ragazzi laureati che non laureati, che potranno arricchire così il loro bagaglio professionale e accrescere il talento da sfruttare per il miglioramento del loro territorio, in modo tale che, grazie alle loro capacità, siano il territorio e il comune stessi a giovarne ed arricchirsi.
Il primo di questi bandi riguarda un corso in “Europrogettazione”. Il corso ha una durata di 48 ore, ed è ripetuto per la seconda volta e in modalità più estesa, dopo il successo del primo bando dell’anno scorso, più breve. Si tiene a Villa Vannucchi e sono riservati venti posti per altrettanti partecipanti, che acquisiranno conoscenze e competenze riguardo l’organizzazione delle istituzioni europee, la gestione dei programmi e dei piani dell’unione e gli indirizzi strategici della comunità europea.
Il corso nasce in riposta ad un gap formativo riguardo ciò che attiene la comunità europea.
Il secondo corso è riservato a sei partecipanti che potranno sfruttare un utile d interessante tirocinio “on the job”, svolto direttamente presso gli uffici comunali. I reparti interessanti saranno le attività produttive e il servizio comunicazione. In quest’ultimo ufficio, i partecipanti che prenderanno parte al concorso “comunicare..in uno spazio comune”, anch’esso giunto alla seconda edizione, potranno apprendere molte delle tecniche giornalistiche, imparare come si elabora un magazine, partecipare alla realizzazione delle trasmissioni della tv comunale. L’iscrizione a questo corso è subordinata alla realizzazione e all’invio di un reportage fotografico, un articolo di due cartelle o un video. I temi degli elaborati devono riguardare, ovviamente, il comune di San Giorgio.
Provincia di Perugia: parte la nuova edizione del progetto “Astra”
Parte la quinta edizione del progetto “Astra” finanziato dalla provincia di Perugia con le risorse del Fondo sociale europeo.
Si tratta di un ciclo di corsi di formazione per dare una nuova chance a quanti hanno perso il lavoro a causa della crisi economica, per dare loro delle competenze indispensabili richieste dal mercato, dall’inglese all’open source fino ad arrivare alla bioedilizia e al risparmio energetico.
I corsi, della durata di 75 ore ciascuno, sono a numero chiuso – la media è di 15 posti a disposizione – e possono essere frequentati a titolo gratuito purché si abbiamo 25 anni.
Come spiega l’assessore provinciale alla Formazione, Giuliano Granocchia, si è cercato di spalmare l’offerta formativa su tutti i territori provinciali per dare «un impulso di vera riqualificazione dei lavoratori, dei disoccupati e dei precari». Nella sola provincia di Perugua saranno messi a disposizione più di mille posti.
Il progetto Astra rientra pienamente nella proposta lanciata dal ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi per un corretto utilizzo del Fondo sociale europeo per risolvere veramente i problemi occupazionali causati dalla crisi economica: «E’ l’unico strumento di politica comune del lavoro - ha spiegato Sacconi - da utilizzare per la formazione, il training e il re-training per la riconversione del lavoratori».
Parte la Settimana Europea delle Competenze Digitali
Dall’1 al 5 marzo 2010 avrà luogo la prima Settimana europea delle competenze digitali - European e-Skills week - promossa dalla Commissione europea per informare studenti, giovani professionisti e piccole e medie imprese sulle notevoli e diversificate opportunità lavorative offerte dalle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni.
L’evento fa parte di una più ampia campagna informativa tramite la quale, da diversi mesi, autorità pubbliche, imprese del settore delle TIC, istituti d’istruzione e studenti sono impegnati in centinaia di attività, formazioni e concorsi in oltre 20 Paesi europei.
Sul sito “European e-Skills week” è accessibile l’elenco degli eventi organizzati in tutti i Paesi partecipanti alla campagna, tra cui l’Italia.
Alla Luiss la prima scuola in Italia di formazione di alti funzionari
L’Università Luiss di Roma ha istituito la prima scuola in Italia di formazione dell’alto funzionariato pubblico e privato, la Luiss School of Government, e il presidente sarà Marc Lazar, ex direttore della scuola dottorale di Sciences-Po di Parigi.
Si tratta di una vera e propria “graduate school” sul modello americano della school of government J.F.Kennedy di Harvard: si rivolge a studenti che hanno già conseguito la laurea triennale, in Italia o all’estero, in settori disciplinari collegati alle scienze politiche.
L’obiettivo che si pone è di formare i più alti livelli di funzionari pubblici e privati e preparare una nuova classe dirigente sviluppando “teorie e attitudini pratiche al buon governo”; l’ateneo punta a diventare il centro educativo della nuova elite italiana e internazionale specializzata in affari pubblici.
La scuola sarà organizzata intorno a quattro master: quello in Affari Politici Italiani sarà diretto da Andrea Romano. Intervenendo all’inaugurazione della School of Government l’ex presidente della Luiss, Luca Cordero Montezemolo, ha detto che «la Scuola dovrà essere non solamente un luogo di formazione scientifica e tecnica della futura classe dirigente ma anche un centro di educazione intellettuale e morale» e che «potrà anche contribuire a far riscoprire il valore pienamente democratico del concetto di classe dirigente, di cui soprattutto l’Italia ha bisogno»





