Campus Mentis Tour
Parte lunedì 30 gennaio il “Campus Mentis Tour”, un progetto itinerante che inizierà interessando l’ex Carcere Borbonico di Avellino per una due-giorni di interessanti incontri tra le migliori realtà imprenditoriali del Sud Italia ed i giovani laureati o laureandi under 29.
Un progetto importante creato dalla sinergia dell’Assessorato provinciale ed il centro di ricerche ImpreSapiens dell’Università “La Sapienza” che toccherà nei prossimi giorni anche Napoli, Roma e Sassari e permetterà il confronto tra i giovani desiderosi di entrare nel mondo del lavoro e le realtà più interessanti del Meridione.
Un tour intensivo di seminari, convegni e dialogo presenziati dal sindaco irpino Galasso, da Cosimo Sibilia, presidente provinciale, e dall’assessore regionale al lavoro Nappi, tutte figure che hanno caldamente auspicato la realizzazione di questo progetto offrendo la piena disponibilità alla nascita di un percorso tanto ambizioso quanto proficuo.
Un momento del genere sarà solo l’inizio di un’idea molto più ampia fatta di incontri e formazione che interesserà l’intero territorio campano e nel quale saranno proprio i giovani a giocare un ruolo fondamentale per riuscire nell’orientamento in una realtà da conoscere e gestire con sempre maggiore dimestichezza e voglia di crescere. E a destare particolare interesse è proprio la scelta di dare il via a questo percorso a partire da un territorio “difficile” come quello campano dove crisi, disoccupazione ed aumento di giovani laureati senza un lavoro che rispecchi le loro reali capacità è in costante aumento. Si tratta quindi di una scommessa che D’Ascenzo, docente dell’Università “La Sapienza”di Roma, è speranzoso di vincere. Il professore si dice infatti entusiasta dell’organizzazione ed è sicuro che nulla potrà far meglio di questo tour conoscitivo per mettere in contatto due mondi così necessari l’uno all’altro ma purtroppo ancora troppo distanti e poco comunicativi.
Formazione per evitare incidenti ed infortuni
Il tema della sicurezza sul lavoro è molto sentito in Italia dove, purtroppo, sono ancora troppe le morti che avvengono quotidianamente sul posto di lavoro, troppo spesso per negligenza e per l’inosservanza delle principali e basilari norme di sicurezza.
In Italia si cercano sempre nuove soluzioni normative (come il dl 626/94, caposaldo della normativa vigente in fatto di lavoro), che però devono essere associate a una formazione completa e approfondita degli operatori del settore: se ci sono le leggi, ma queste non sono messe in atto, è inutile anche la loro esistenza.
Per questo motivo le regioni, i sindacati, le corporazioni e le libere associazioni, organizzano periodicamente dei corsi, anche gratuiti, rivolti a chi intende specializzarsi nella sicurezza sul lavoro: ogni azienda dovrebbe prevedere al suo interno delle figure apposite dedicate alla vigilanza e al controllo dei lavoratori, in modo tale che questi applichino correttamente tutte le disposizioni in materia di sicurezza e rispettino le indicazioni. Le aziende hanno la facoltà di multare i dipendenti che non le seguano, in quanto, se sottoposte a controllo, sono loro stesse passibili di denuncia nel caso in cui siano rilevate anomalie.
Le elementari norme sulla sicurezza, prevedono che i lavoratori debbano indossare l’abbigliamento consono al lavoro che stanno svolgendo, che consiste in capi utili a proteggerli da eventuali infortuni, ma non solo: ogni lavoro prevede che nella sua esecuzione debbano essere messe in atto delle procedure di sicurezza, atte a impedire possibili incidenti.
Una delle associazioni che opera per promuovere corsi e seminari di formazione in tutta Italia è l’AIFOS, che può vantare numerosi riconoscimenti e certificazioni a livello nazionale da parte dei principali enti e organi dello Stato; un’altra associazione a livello nazionale è l’ANFOS, che si muove tra la formazione e la consulenza, per offrire un servizio quanto più completo possibile ai lavoratori e alle aziende che vogliano implementare la loro sicurezza nell’ambente lavorativo: le attività possono svolgersi in aula o in via telematica, e sono divise in base al livello del corsista e in base al suo obiettivo finale.
Approfondire una materia come la sicurezza sul lavoro non è uno spreco di tempo, ma è indispensabile per preservare la propria incolumità.
STUDIO GAMMA: corso per “Coordinatore progettazione ed esecuzione lavori”
Il corso on-Line di 120 ore è organizzato dallo studio Gamma di Pisa in modalità Formazione a Distanza E-learning.
Si rivolge a tutti i Professionisti e giovani Diplomati/Laureati che vogliono conseguire l’Abilitazione all’esercizio di “Coordinatore per la Progettazione e l’Esecuzione dei Lavori”. I partecipanti possono collegarsi alla piattaforma di Studio Gamma per accedere ai corsi e ai materiali didattici in piena autonomia, per interagire con colleghi e docenti attraverso il forum, per accedere ai documenti tecnici e di approfondimento, ai test di verifica dell’apprendimento ed al glossario. E’ garantita la presenza di un Tutor metodologico-didattico e un help desk dedicato.
Alla Piattaforma E-Learning si accede dal sito www.studiogammaonline.it
La quota di partecipazione € 480,00 iva inclusa e comprende il materiale didattico di studio e di approfondimento, i file professionali per l’esercizio della funzione di “Coordinatore in fase di Progettazione ed Esecuzione dei Lavori” e la verifica finale.
L’Attestato di Frequenza viene rilasciato dalla sede Studio Gamma di Pisa solo dopo il superamento del Test di Verifica Finale, insieme al Cd-Rom di tutto il materiale didattico e delle schede tecniche, inoltrati all’indirizzo del partecipante entro 48 ore dalla fine del Test di verifica finale per mezzo corriere espresso.
Il Corso è organizzato con FAISA-CISAL - Soggetto Formatore Nazionale di Crotone e Fondazione di Alta Formazione e Beni Culturali “Accademia Federico II”. La parte teorica prevede un Modulo Giuridico (28 ore), un Modulo tecnico (52 ore), un Modulo Metodologico/Organizzativo (16 ore), mentre la parte pratica è costituita da un Modulo di 24 ore (Esempi di: Piano di Sicurezza e Coordinamento, Piani Operativi di Sicurezza, Piani Sostitutivi di Sicurezza, Fascicolo basati sugli stessi casi dei Piano di Sicurezza e Coordinamento, Simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione).
Per info: http://www.studiogammaonline.it/coordinatore-sicurezza-cantiere-120-ore.html
Contatti: info@studiogammaonline.it
Fax + 39 050 7911088
TeleFax +39 0962 29299
Studio Gamma s.a.s. Via Cardinale P. Maffi n.5 - 56126 PISA
Studio Gamma s.a.s di Gallello Antonio & C. Via XXV Aprile, 180/B 88900 Crotone
P.I. 02349610796
Docebo: E-Learning all’Online Educa Berlin

Docebo, società leader nel settore E-Learning, ha presentato le sue novità all’Online Educa Berlin 2011, primo evento europeo dedicato all’E-Learning per Aziende, Scuole e Pubblica Amministrazione. Oltre a presentare le sue nuove soluzioni E-Learning, Docebo ha preso parte al dibattito “Learning in the Cloud” con un keynote dedicato al Cloud E-Learning.
In primo piano, i nuovi Simulatori Docebo, che si basano su routine di Intelligenza Artificiale che propongono una formazione dinamica, interattiva e deduttiva.
Docebo ha presentato ufficialmente anche le inedite versioni “As a Service” della sua piattaforma E-Learning, progettate per erogare formazione on the Cloud e per consentire ad aziende, scuole e pubblica amministrazione di gestire processi di formazione direttamente online e in self provisioning.
Il “self provisioning” attiva in piena autonomia e in pochi minuti la propria piattaforma E-Learning, con particolare attenzione alle PMI, così come è stata proposta la versione integrata con le Google Apps for Business, da attivare direttamente online dal Marketplace Google.
All’interno del dibattito “Learning in the Cloud”, il CEO della società, Claudio Erba, è intervenuto con il proprio keynote “Cloud E-Learning: caratteri, opportunità e rischi di una rivoluzione tecnologica”, al fine di far luce sugli aspetti cruciali di questa tecnologia di cui Docebo è stata pioniera.
Doceb è stata scelta da Google come “caso di successo nell’adozione di soluzioni Cloud in ambito business”: attualmente, la piattaforma E-Learning Docebo gestisce oltre 230.000 utenti in processi di formazione a distanza on the Cloud.
Docebo opera a livello internazionale gestendo ogni anno progetti E-Learning per Grandi Aziende, Enti e Organizzazioni, offrendo un’ampia gamma di servizi integrati per la formazione a distanza.
La presenza di Docebo è evidente in diversi settori: Banche e Assicurazioni, Finanza, Grande Distribuzione e Retail, Automotive e Manifatturiero, Fashion e Luxury, Oil & Gas, Pharma e Sanità, Government e Pubblica Amministrazione, Difesa.
Icotea: centro E-learning

Nasce la generazione E-learning e la FAD (Formazione A Distanza) dà vita alla terza generazione, articolandosi in due fasi:
- Fase off-line: basata sull’uso di strumenti che non si avvalgono del supporto delle reti (floppy disk, videodischi, CD-ROM);
- Fase on-line: caratterizzata dalla diffusione dell’uso delle reti (specie internet).
La Formazione on-line trasforma l’apprendimento da “individuale“, basato sull’autoapprendimento passivo, a “complesso e dinamico“, con un ruolo attivo del discente, che lavora in ambiente collaborativo e cooperativo.
Per quanto riguarda la formazione a distanza che si basa sulla telematica (E-learning), essa si basa sull’interazione tra tutti i partecipanti al progetto educativo come elemento centrale, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. Nasce un paradigma costruttivista della conoscenza, in cui il processo formativo è alla base del successo di un apprendimento efficace da parte dei partecipanti.
In ambito universitario, le forme di istruzione a distanza sono meglio ridefinite secondo concetti di blended learning, ossia sviluppo innovativo della formazione in presenza. I contenuti on-line diventano forme di erogazione a sostegno delle modalità tradizionali degli insegnamenti universitari e nuove forme di proposte didattiche. Da questo approccio traggono vantaggio anche attività per l’orientamento, la specializzazione, la formazione continua e l’aggiornamento del personale.
Le soluzioni di learning permettono di operare tramite l’uso integrato delle tecnologie informatiche e della comunicazione, allo scopo di progettare, distribuire, scegliere, gestire e ampliare risorse e attività utili all’apprendimento.
E-learning education for prisioners
Tante e innovative sono le attività dedicate alla rieducazione dei detenuti, coinvolti in un processo di crescita personale e di responsabilizzazione. L’importanza dell’E-learning in carcere è indiscussa, se si considera che gli elementi essenziali nel processo rieducativo della persona reclusa sono l’istruzione, il lavoro, la religione, le attività culturali e sportive.
In Europa, ed in particolare in Italia, la necessità di promuovere la didattica e la formazione on-line è particolarmente interessante in relazione ai bassi livelli di istruzione e formazione della popolazione detenuta. L’istruzione a distanza (FAD) è una preziosa opportunità di crescita professionale, soprattutto se strutturata nell’offerta di percorsi continui di istruzione. L’istruzione online è, dunque, interpretata non solo come opportunità per studenti “regolari” con problemi di frequenza, ma anche come valido strumento per favorire l’istruzione di soggetti “deboli”, come immigrati o detenuti.
In Europa, grazie al sostegno finanziario comunitario, il tema dell’istruzione nelle carceri, in modalità tradizionale ed online, è stato al centro di numerosi progetti e convegni che hanno trovato un importante momento di confronto e valutazione nella “European Conference on Prison Education” di Budapest.
In Italia, invece, è nato il progetto LLP Grundtvig “E-learning Education for Prisioners and Prisioner’s Professionals”. L’attività innovativa è tuttora in fase di sperimentazione e di implementazione metodologica e tecnica. L’intervento didattico pedagogico rieducativo vuole offrire ai detenuti un’alternativa ai corsi classici di formazione professionale (informatica, giardinaggio, idraulica, falegnameria), attraverso istruzione superiore ed universitaria, in una direzione coerente con l’Europa in tema di formazione permanente legata alla sfera individuale di recupero della persona reclusa.
E-learning: grammatica e flessibilità

Le ITC hanno iniziato il processo didattico delle cl@ssi 2.0 fin dagli anni Novanta. Rientra in questo processo anche l’IC 9 di Bologna. La scuola ha da sempre considerato le attività tecnologico-informatiche e l’E-learning come strumenti indispensabili per creare ambienti di apprendimento integrati e in continuità tra i vari ordini di scuola.
Il lavoro rivolto ai giovani dell’era digitale è una sfida quotidiana per rispondere al meglio alle necessità degli studenti. Si sono, dunque, progettati metodi e strumenti di insegnamento all’interno di uno stretto rapporto tra scuola, casa e territorio nell’ottica della filosofia Scuol@ 2.0.
La cl@sse 2.0 è dotata di connessione wireless, stampante, netbook per gli studenti, tablet e notebook per gli insegnanti, con la consecutiva redazione di materiali digitali in formato open source per tutte le discipline in uno scambio continuo di informazioni ed esperienze. Di fondamentale importanza è anche l’uso di una rete interna alla scuola (Mediateca) e della piattaforma Moodle, sia come modelli di E-learning che come luogo di discussione e scambio (forum, messaggi, chat).
Obiettivo non lontano è la creazione di materiali didattici dinamici come i libri sul web, co-costruiti da docenti e alunni.
FAD: arriva il software MÉNTORE

Méntore è un E-learning software che si propone di fornire una soluzione per la formazione a distanza. Si tratta di una piattaforma software e-learning per gestire e creare corsi di formazione.
Tra le particolarità, vanno annoverate la completa gestione tramite tecnologie WEB, la possibilità di operare su Internet o Intranet senza richiedere l’installazione di software client e con basso consumo di banda, la sicurezza di installazione ed training necessari all’avvio non superiori alle 2 ore.
Inoltre, il suo punto di forza è l’immediata operatività legata ad una collana di corsi già predisposti.
Non sono richiesti personale dedicato o grandi competenze informatiche, se non quelle necessarie per scrivere con il PC.
Sfruttando le potenzialità del WEB consente di integrare testi, immagini, multimedia (audio, video, animazioni) ed altra documentazione esistente in un contesto ordinato, elegante, facilmente fruibile e coerente con l’immagine aziendale.
Mèntore è una soluzione a portata di tutti.
Corso di alta formazione
Il corso di alta formazione Manager per l’innovazione turistica risponde ai bisogni espressi dal settore pubblico e privato riguardante la costruzione di un modello formativo di eccellenza. E’ rivolto a Dirigenti e Funzionari delle Pubbliche Amministrazioni, del Sistema Turismo, Dirigenti UPI, Funzionari ANCI, Funzionari EELL, Funzionari Sistema Turismo, Funzionari UPI.
Il turismo ha subito negli ultimi anni profondi cambiamenti legati a ragioni economiche, socio-politiche e tecnologiche. Nasce una nuova geografia economica, che relaziona paesi storicamente a vocazione turistica e paesi che rappresenteranno il futuro dell’industria turistica stessa. La domanda di turismo diventa più dinamica e maggiormente sensibile al rapporto prezzo/qualità. I cambiamenti della domanda non sono sempre seguiti da un giusto adeguamento dell’offerta, in merito soprattutto alle filiere produttive, ai sistemi territoriali ed al rapporto tra attori pubblici ed attori privati.
Uno degli obiettivi da perseguire è favorire strategie competitive di sviluppo integrate e la crescita del brand Italia, parallelo al miglioramento della qualità dei servizi turistici che compongono la complessa offerta turistica del nostro Paese.
Il Progetto Formativo in oggetto è stato sviluppato dal Dipartimento e dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione (SSPA) con l’obiettivo formativo di integrare le competenze dei Manager Pubblici con un approccio interdisciplinare sulle principali tematiche, offrendo ai partecipanti conoscenze avanzate e strumenti manageriali e tecnici per la formulazione, la gestione e la valutazione delle politiche pubbliche per il turismo.
L’attività didattica avrà un taglio spiccatamente operativo e le lezioni si svilupperanno attraverso attività di analisi teorica affiancata da esempi di buone pratiche, esercitazioni e casi di studio. Particolare attenzione verrà posta alla comparazione internazionale. L’attività didattica si svolgerà presso la sede di Caserta della SSPA e si articola in 8 Moduli non consecutivi di didattica in aula, della durata di 4 giornate ciascuno, per un totale di 192 ore, con due Workshop di 4 ore, nel corso dei quali interverranno ospiti e relatori portatori di esperienze professionali e di esperienze internazionali. All’attività didattica si affianca un periodo di applicazione pratica di una settimana presso una società operante nel settore turistico.
Sarà rilasciato un attestato di superamento del corso con indicazione della valutazione riportata nel colloquio finale.
Per info su programma, modalità di svolgimento e altro:
Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo - Ufficio per la valorizzazione del patrimonio di interesse turistico e per la gestione degli interventi – Servizio Affari generali e giuridici tel. 06/45532488
Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione - Servizio per la formazione avanzata, e-learning e progetti speciali tel. 06/33565371
Telecom Italia: il “Tour dei Mille” di Working Capital
Il Tour dei Mille ha fatto tappa a Torino, Palermo, Napoli, Firenze, Trieste e, dopo Milano, tornerà di nuovo a Torino, dove si concluderà con una tappa di tre giorni dal 18 novembre 2011. Ma che cos’è?
Talento, Innovazione, Ricerca, Spirito d’Impresa fanno da filo conduttore e da base per la possibilità di vincere quattro premi da 30 mila euro ciascuno per i migliori progetti nei settori Internet, Web & ICT e Social Innovation.
E’ un’iniziativa Telecom Italia e PNICube, sostenitori dei talenti dell’innovazione italiana e promotori della creazione di start-up, alla ricerca dei mille progetti più innovativi promossi da giovani universitari e aspiranti imprenditori.
All’incontro milanese sono intervenuti: in collegamento video Marco Patuano, Amministratore Delegato Telecom Italia; Severino Salvemini, Presidente Telecom Italia Media e Professore di Organizzazione Aziendale presso l’Università Bocconi; Alvise Biffi, Presidente Giovani Imprenditori Assolombarda; Stefano Quintarelli, Blogger e Fondatore I.Net; Selene Biff, Fondatrice Youth Action for Change; Linnea Passaler, Fondatrice di pazienti.org; Marco De Rossi, Fondatore di Oilproject; Francesco Sacco, Managing Director del centro di ricerca EntER, Università Bocconi; Ferdinando Pennarola, Dipartimento di Management e Tecnologia Università Bocconi; Marco Zamperini, Blogger.
Working Capital è il progetto lanciato nel 2009 da Telecom Italia con l’obiettivo di sostenere l’impresa giovanile basata sulla rete e sulle nuove tecnologie. Finora ci sono stati oltre 2000 progetti proposti, 13 startup sostenute, 30 progetti di ricerca finanziati e 36 progetti in preincubazione.
Il “Tour dei Mille” è il titolo dell’edizione speciale del 2011 dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia: si cercano nuovi eroi armati di idee imprenditoriali nelle aree Web 2.0, Social Innovation, Green e Bio-nano.
Sul sito www.workingcapital.telecomitalia.it è possibile trovare tutte le informazioni sull’iniziativa.







