Natale e Capodanno: sempre più cari per le famiglie
Il Natale è già passato e il Capodanno che stanno per arrivare. Secondo le previsioni entrambi sono più “austeri” e all’insegna del risparmio per milioni di italiani. Saranno pochissime, infatti, le famiglie che sceglieranno di trascorrere la Vigilia o il cenone di Capodanno al ristorante (appena il 18%). Secondo le stime delle Associazioni dei consumatori [...]Estate 2012: occasioni per risparmiare da e per Civitavecchia
Anche se siamo tutti presi dai preparativi per Capodanno, quelli che tra di noi sono sempre in caccia di “offerte speciali per vacanze” pensano già all’estate prossima. Molte compagnie aeree hanno reso noto l’orario per la prossima stagione estiva poco più di un mese fa, a queste hanno fatto seguito in questi giorni le compagnie [...]Vacanze di Natale : meglio se con il prestito
È possibile regalarsi un’indimenticabile vacanza di Natale in Italia o all’estero, richiedendo un finanziamento da restituire in comode rate mensili. Le festività natalizie sono ormai alle porte. Dopo un anno di lavoro passato a svincolarsi fra i numerosi impegni e i ritmi frenetici della quotidianità, sono in molti a decidere di concedersi una vacanza . [...]Manovra : salasso per le famiglie
Tra Imu, bolli, Iva e tagli alle pensioni per le famiglie sarà un vero salasso, anche quest’ anno, speravamo di potervi dare una notizia diversa e soprattutto migliore, ma purtroppo non è così. Quindi non possiamo fare altro, che riportare in maniera fedele, quelli che sono gli ultimi dati che arrivano dalle associazioni di categoria. [...]Natale 2011 : pochi regali nella Capitale
Troppe tasse e pochi soldi concorrono a determinare il budget dei romani per la spesa e i regali di Natale, ed inoltre, il traffico di questi giorni, in strada non è affatto proporzionato agli acquisti e nella caccia alle ricette anticrisi qualcuno propone anche la liberalizzazione dei saldi. Per ora sembra che la data d’inizio [...]Una politica marittima integrata dall’Unione Europea(ParteII)
Sempre nell’ambito del Reg.1255/2011:viene concesso un sostegno finanziario- che nella pratica può essere realizzato tramite sovvenzioni con un tasso massimo di cofinanziamento dell’Unione per azione dell’80%, con contratti di appalto pubblico ed accordi ammnistrativi con il Centro comune di ricerca- per i progetti-anche quelli pilota-, studi ricerche e programmi operatici di cooperazione inclusi i programmi di istruzione, formazione professionale e riqualificazione; sensibilizzazione; sorveglianza e accesso pubblico ad un esteso volume di dari.
Benificiari del sopraccitato sostegno finanziario, secondo il disposto dell’art.6, possono essere le persone fisiche, le persone giuridiche disciplinate dal diritto pubblico o privato di ciascuno Stato membro o dal diritto dell’Unione. Possono beneficiare del programma anche i paesi terzi e le parti interessate di paesi terzi che condivisono un bacino marittimo con gli Stati membri dell’Unione, nonchè organizzazioni internazionali che perseguano uno o più degli obiettivi generali ed operativi(art.6).
Per l’attuazione del programma sono disposti 40 milioni di euro per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2013; tali risorse- come stabilisce l’art.9- sono iscritte negli stanziamenti annuali e sono autorizzati dall’autorità di bilancio nei limiti del quadro finanziario, l’allegato ne stabilisce la ripartizione tra gli obiettivi generali (almeno il 60% è destinato allo sviluppo degli strumenti intersettoriali e non più del 1% della dotazione finanziaria è destinato a coprire le spese relative alle azioni preparatorie e alle azioni di monitoraggio, controllo, revisione contabile o valutazione direttamente necessarie per attuare in modo efficace ed efficiente le azioni ammissibili a norma del presente regolamento e per conseguirne gli obiettivi).
L‘art.13 del Regolamento sopraccitato dispone il dovere della Commissione di presentare due relazioni:una relazione che comprenda una valutazione dell’impatto del programma sulle altre politche dell’Unione sullo stato dei lavori entro il 31dicembre 2012 ed un’altra che preveda una valutazione ex post entro il 31 dicembre 2013. Inoltre la Commissione può presentare una proposta legislativa di proroga del programma oltre il 2013.
Eleonora Cordoni
Regali di Natale : ecco come fare beneficenza
Ecco la vera moda trendy del momento, anche se non è uno dei migliori periodi, che stiamo attraversando, iniziamo a fare i regali intelligenti. A parte l’universo intoccabile dei bambini (senza esagerare), se volete fare qualcosa di buono, almeno a Natale, fate beneficenza. Le occasioni sono innumerevoli. Potete donare direttamente ai poveri che incontrate ovunque, ma [...]Capodanno 2012 : low cost per gli italiani
Quest’ anno, vacanze low cost per tutti: 8 italiani su 10, secondo una ricerca Confesercenti-Swg, faranno le vacanze a casa, gli altri due invece punteranno sul low cost, solo una piccola percentuale ha deciso di “strafare” e concedersi vacanze di lusso. Calano, rispetto all’anno scorso, anche prenotazioni (-28%) e spesa media (-18%): le previsioni per [...]Regali di Natale : meglio all’ outlet
Dal mercato al mercatino, dal nuovo scontato all’usato vintage, dal recupero al baratto, nella riserva della Roma Economica, Conveniente, Gratis & Co. votata al risparmio in tutte le stagioni, la caccia al regalo per le spese di Natale contempla anche il territorio degli outlet. Un’area dello shopping generata dal consumismo selvaggio che facendo attenzione ai [...]Una politica marittima integrata dall’Unione Europea (ParteI)
Con il REGOLAMENTO (UE) n.1255/2011 l’Unione Euopea ha istituito un programma di sostegno per l’ulteriore sviluppo di una politica marittima integrata(PMI).
La politica marittima integrata dell’Unione si propone di uniformare le politiche degli Stati membri in un’ottica di uno sviluppo sostenibile, uso sostenibile di mari ed oceani, di maggior crescita economica, dando spazio all‘approfondimento delle conoscenze scientifiche. Gli obiettivi generali sono elencati nell’art.2:
- promuovere lo sviluppo e l’attuazione di una governance integrata degli affari marittimi e costieri;
- “contribuire allo sviluppo di strumenti intersettoriali, pianificare uno spazio marittimo, un sistema comune per la condivisione delle informazioni (CISE) e le conoscenze oceanografiche riguardo agli oceani, ai mari e alle regioni costiere all’ interno e adiacenti all’Unione, per sviluppare sinergie e sostenere le politiche che interessano il mare o le coste, in particolare nei settori dello sviluppo economico, dell’occupazione, della protezione dell’ambiente, della ricerca, della sicurezza marittima, dell’energia e dello sviluppo di tecnologie marittime verdi, tenendo conto e muovendo dagli strumenti e dalle iniziative esistenti”;
- promuovere la protezione dell’ambiente marino, in particolare della sua biodiversità, e l’uso sostenibile delle risorse marittime e costiere e definire ulteriormente i limiti della sostenibilità delle attività umane che hanno un impatto sull’ ambiente marino, in particolare nell’ambito della direttiva 2008/56/CE (direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino);
- sostenere lo sviluppo e l’attuazione di strategie integrate dei bacini marittimi;
- migliorare e accrescere la cooperazione e il coordinamento esterni con riguardo agli obiettivi della PMI, sulla base di una discussione approfondita nelle sedi internazionali. A tale riguardo si invitano i paesi terzi a ratificare ed attuare la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS);
- sostenere la crescita economica, l’occupazione, l’innovazione e le nuove tecnologie nei settori marittimi e nelle regioni costiere, insulari e ultra-periferiche dell’Unione.
Eleonora Cordoni



