Perugia, l’Università e il fotovoltaico
Per un impianto fotovoltaico sequestrato (leggi L’altra faccia del fotovoltaico?), ecco che ne arriva un altro. Questa volta siamo in Umbria, a Perugia ed è la stessa Università che si fa portavoce del messaggio ecologista.
Inaugurato a S. Niccolo’ di Celle, nel comune di Deruta, il nuovo impianto fotovoltaico (per una potenza di 1 megawatt) è realizzato su terreni dell’Universita’ degli studi di Perugia, primo passo di un patto tra l’Universita’ ed Enel Green Power.
L’impianto si estende su una superficie di circa 2,5 ettari, con una produzione annua stimata di circa 1,2 gigawattora, pari al consumo medio di circa 450 famiglie.
Il rettore, Francesco Bistoni, pone il punto della questione e asserisce il problema del costo dell’energia, destinato a salire alla luce dello scenario internazionale, condizionerà lo sviluppo industriale del Paese. E’ percio’ importante sviluppare le energie alternative in maniera da dar vita a delle iniziative concrete e fornire un contributo determinante per avere energia ad un costo relativamente basso. Quello che abbiamo inaugurato oggi rappresenta un esempio significativo; c’è però la necessità di sviluppare ulteriori tecnologie alternative legate al solare e l’Università di Perugia è fortemente impegnata in questo settore che ha ricadute positive sulla vita cittadini e sull’ambiente. Che sia di buon esempio per altre realtà università italiane?
20Masterlab: E-learning per sport, web marketing, sport management e gaming
20Master Lab è una formula E-learning di tipo “master”, che annovera, tra i suoi docenti, professionisti di fama internazionale come Carlo Ancelotti, Ettore Messina e rinomati medici sportivi.
20 Master Lab è la piattaforma di Alta Formazione che ha come obiettivo l’insegnamento di conoscenze professionali attraverso il tutoring online di professionisti di fama internazionale, per l’occasione docenti di e-learning medicina sportiva, e-learning sport, e-learning azienda e betting.
Il progetto di formazione è coordinato da Alberto Bucci, storico coach di Basket, ed è già disponibile in lingua italiana e inglese, distinto in due sezioni: Master e Lab.
La sezione MASTER è riservata a coloro i quali vogliono perfezionare la propria specializzazione in settori come medicina generale e sportiva e in campo aziendale, mentre la sezione LAB è dedicata a tutti quelli che desiderano conoscere e apprendere i segreti dei grandi professionisti dello sport e delle scommesse sportive.
Le aree “medicina generale” e “medicina sportiva” contano sulla presenza di un gruppo di chirurghi e medici sportivi (per di più, ortopedici), tra i quali Alessandro Lelli, Giuseppe Porcellini, Guido Staffa, Fabio Catani e Fabrizio Campi, che mettono al servizio dei discenti le proprie conoscenze su tecniche di intervento e riabilitazione degli infortuni sportivi.
L’area “Azienda” annovera, tra le docenze, Alessandro Prunesti, apprezzato autore e consulente su temi quali il social media marketing e l’innovazione digitale.
L’area “Betting” prevede il contributo di Alessandro Allara, uno dei maggiori esperti italiani di E-gaming e scommesse, che svela le più vincenti tecniche di gioco.
Il 20Master Lab, presente anche su Facebook, punta sull’interazione con gli utenti della Rete, ragion per cui sono continuamente aggiornati i profili su social media quali Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube, FriendFeed e sono presenti, all’interno della Piattaforma, i blog ufficiali di ciascun docente.
Il 20Master Lab è un progetto ideato e gestito dai professionisti di sportmunity.com, azienda specializzata nella formazione online e nel web marketing 2.0 applicato ai settori dell’azienda e dello sport management.
Fotovoltaico, povero fotovoltaico!
Come volevasi dimostrare, nessuna società ha presentato la propria candidatura per il bando pubblico per la concessione d’uso di una parte del parcheggio del Pala De Andrè (negli ultimi decenni, uno dei più funzionali contenitori nostrani al coperto) dove dovrebbe sorgere un importante parco fotovoltaico con pannelli integrati, organizzato in un sistema di pensiline copri-auto per 480 postazioni di sosta. Succede a Ravenna. Come mai? Pare che la ragione ultima vada ricercata nel taglio del governo agli incentivi alle imprese per le energie rinnovabili, decisione forte che, come era prevedibile, blocca l’entusiasmo fotovoltaico italiano, il conseguente sviluppo del rinnovabile nazionale e addirittura penalizza chi tenta la via dell’innovazione alternativa e del rispetto del territorio. Il fotovoltaico ha avuto, nel nostro Paese, un’eco molto forte ed effettivamente necessita di una regolamentazione, che sia costruttutiva, ragionata e che sia indirizzata a un ulteriore e duraturo sviluppo del settore.
Purtroppo i risutati delle decisioni attuali registrano già note negative e il messaggio che passa è altrettanto ostile.
Andrea Corsini e Gianluca Dradi, rispettivamente assessori comunali ai Lavori pubblici e all’Ambiente, dichiarano: ci auguriamo che il dibattito in corso, che vede in prima fila anche Confindustria nella difesa degli incentivi per il fotovoltaico, faccia cambiare definitivamente rotta al Governo. Nel frattempo però non possiamo che registrare un flop. Non per colpa nostra. Il fotovoltaico e noi tutti aspettiamo che il vento torni a soffiare dalla nostra parte!
Dimagrire per l’estate? Si può, e anche risparmiando
Si sta avvicinando la tanta temuta prova costume, e noi donne ci diciamo costantemente "Da domani mi metto a dieta!", ma sappiamo perfettamente che questo non accadrà mai, e sapete perchè? Perchè la dieta fai da te non porta frutti, ma li porta quando siamo costantemente controllati da un esperto in ...Roma : ecco “In forma nel parco”
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Il mondo dell’ usato ha contagiato anche l’ abbigliamento per i bambini. Ed è qui che si scopre un mondo davvero a parte, in cui ci si consiglia, si scambia, si compra e si vende proprio di tutto: dal semplice bavaglino alla tutina che non entra più, fino allo scaldabiberon, ...Tibet: fotovoltaico ad alta quota
Non sarà certo l’impianto più grande del mondo, ma sicuramente il più alto.
Siamo nel Tibet sud-orientale (villaggio Chek Kang, contea di Sangri) e tra qualche mese nascerà la centrale solare più alta del mondo, parliamo di un’ altitudine di circa 4.000 metri (per una potenza di 10 megawatt e una produzione annua di circa 20.000.000 kilowattora).
Investimento importante da parte di una terra che ha sempre basato il proprio fabbisogno elettrico sulla risorsa idrica. Il Tibet guarda avanti, riflette sull’ ormai ridotta capacità dei suoi bacini idroelettrici e scommette sul fotovoltaico: valida alternativa per scongiurare il rischio di crisi energetica e, perchè no, diversificare il sistema di approvvigionamento usufruendo dello straordinario irraggiamento solare di cui beneficia. Per non parlare del risvolto economico che ne deriverebbe.
Esegue i lavori la cinese Suntech Power, leader mondiale nella produzione di moduli fotovoltaici, che ha già investito in Tibet in passato costruendo un impianto, sempre fotovoltaico, che procura energia agli alpinisti nel campo base dell’Everest, oltre a impianti isolati, donati a scuole, e strutture varie per aiutare lo sviluppo economico tibetano.
Zhengrong Shi, fondatore e presidente della Suntech Power commenta così la presenza del colosso cinese in Tibet: «Grazie alla intensa luce solare e alle temperature fresche, l’altopiano del Tibet è particolarmente adatto per l’utilizzo di tecnologie fotovoltaiche avanzate. Siamo orgogliosi di contribuire a preservare il fragile ecosistema della regione mettendo a disposizione una soluzione economica e sostenibile per la produzione di elettricità. Dalle sabbie del deserto dell’Arizona alle cime dell’Himalaya, chiunque può infatti sfruttare la risorsa più pulita e abbondante della natura: il sole». Orgoglioso lui, orgogliosi noi!
Lavoro : 2011, opportunità per disoccupati
Nel 2011, i laureati avranno più possibilità di trovare lavoro. Il 53% delle aziende è infatti intenzionato ad assumere. Questi sono i dati del Ministero del Lavoro e di Unioncamere, dopo aver scandagliato i programmi di assunzione delle imprese. Dopo anni di chiusura, piano piano, il sistema occupazionale italiano dovrebbe ...Ciclo di seminari su sicurezza e formazione
“Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” è il titolo dato ad un ciclo di seminari per la formazione sulla sicurezza sul lavoro, presentato in questi giorni dall’Amministrazione Comunale di Fondi in collaborazione con l’Associazione Forense Fondana “Gaetano Padula”.
A partire dal 2 Aprile presso l’Auditorium “San Domenico”, sito in largo Cavour a Fondi si terrà dalle 10:00 il primo di una serie di appuntamenti previsti dal 7 al 21 Maggio. I seminari sono organizzati e curati dalla sezione di Latina del Centro Nazionale Studi sul Diritto del Lavoro “Domenico Napoletano” e dalla Rivista Trimestrale di Scienza dell’Amministrazione.
Scopo di questo ciclo di seminari è quello di coniugare formazione teorica ed esperienze pratiche, non solo per approfondire le conoscenze dei partecipanti in materia di sicurezza sul lavoro ma anche per discutere di aspetti concreti e problematiche reali, con cui hanno a che fare quotidianamente lavoratori ed imprenditori.
Tra i temi trattati, ad esempio, il crescente fenomeno delle malattie professionali e degli infortuni sul luogo di lavoro, che sarà analizzato nei suoi aspetti scientifici, sociali ed istituzionali.
Il primo appuntamento, previsto per sabato 2 aprile tratterà invece il tema “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e rischi psicosociali: modelli di prevenzione e tecniche di tutela del lavoratore“.
Per maggiori informazioni visitate il sito: http://corsi.pmiservizi.it/
Il Codice ambientale
Il processo per la protezione ambientale, iniziato con l’Atto Unico Europeo e portato avanti con il Trattato di Maastricht, si è recentemente concretizzato nel Testo Unico ambientale italiano, posto in essere con il decreto legislativo 152/2006(secondo la direttiva 2004/35/CE).
Il d.lgs. suddetto si pone come obiettivo quello di promuovere ed innalzare i livelli di qualità della vita umana, salvaguardandola e migliorando le condizioni dell’ambiente, per mezzo anche dell’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali(art.1) e riordina la materia della protezione ambientale, nel rispetto degli obblighi internazionali, dell’ordinamento comunitario, delle attribuzioni delle regioni e degli enti locali.
Il Testo Unico è composto principalmente di sei parti:
- la prima parte tratta dei principi generali;
- la seconda parte delle procedure per la valutazione ambientale strategica, per la valutazione di impatto ambientale e dell’autorizzazione ambientale integrata;
- la terza parte ci concentra principalmente sulle norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione delle risorse idriche;
- la parte quarta tratta della gestione dei rifiuti e della bonifica dei siti inquinati;
- la parte quinta è rubricata”Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera”;
- la parte sesta è rubricata “Norme in materia di tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente”.
Le disposizioni del presente decreto sono attuate senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Eleonora Cordoni






