Tredicesima : ecco le novità di quest’ anno
Fra tre settimane inizieranno i pagamenti dello “stipendio in più”, ma ben poco rimarrà nelle tasche di lavoratori e pensionati. A denunciarlo è stata la Federconsumatori che fa il conto di quanto resterà per spese e divertimenti dei 35.8 miliardi di euro che presto saranno versati a dipendenti pubblici e ...In arrivo da Bruxelles nuovi fondi per l’energia alternativa.
In arrivo, per la fine dell'anno, nuove possibilità di finanziamento per le risorse finanziarie utilizzabili nei settori dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili, della ricerca e dell’innovazione. Grazie all'intesa sottoscritta dal Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa, sarà costituito un fondo per sostenere le iniziative finalizzate allo sfruttamento di fonti di produzione di ...Risparmio sul web ed in gruppo
, Prezzo Felice, Groupon sono siti dove, previa iscrizione, l’utente può usufurire di un ribasso fino al 70 – 80% su alcune offerte settimanali. Dall’abbonamento in palestra superscontato, alla giornata wellness a soli 20 euro, passando per una cena a base di shushi al prezzo di 10 euro. Ci si ...Provincia di Brindisi, in arrivo la mappa del fotovoltaico!
Dalla Provincia di Brindisi arriva la mappa del fotovoltaico che fotografa gli impianti fotovoltaici che decine di società provenienti da ogni angolo del mondo hanno costruito o costruiranno nel Brindisino entro i prossimi due anni.Un fenomeno la cui diffusione sul territorio brindisino ha raggiunto dimensioni esorbitanti tanto da suscitare la preoccupazione di interi settori della politica locale e nazionale, fino a spingere il presidente della Provincia di Brindisi alla stesura di un regolamento che argini in qualche modo quella che lui stesso definisce senza mezzi termini: una vera e propria “invasione”.
La crescita degli investimenti infatti è convulsa e senza un piano, i progetti di impianti si moltiplicano come funghi. Il quadro tracciato da tecnici incaricati dalla Provincia, rappresentano perora solo la piccola parte di quello che sarà il quadro finale complessivo. La mappa delle installazioni comprende quelle fra Brindisi e Mesagne, e mancano all’appello i prospetti dei centri maggiormente interessati dal fenomeno come San Pietro Vernotico, San Donaci, Cellino San Marco, San Pancrazio Salentino, Francavilla Fontana e via elencando.
Natale 2010 regala la bellezza dell’Oro del Deserto
Tra meno di un mese è Natale e si sa, la scelta dei regali diventa sempre più frenetica. Spesso oggetto dei pensierini sono i prodotti di bellezza, che per l’occasione vengono adornati con packaging particolari e confezioni profumate.
C’è da ammettere che sono un’idea non molto originale ma, a volte possono essere molto graditi, soprattutto se si aggiungono le proprietà eccellenti dell’Olio d’Argan. Viste le eccezionali proprietà cosmetiche idratanti, nutrienti, antietà, elasticizzanti, protettive, rivitalizzanti, cicatrizzanti derivanti dalla millenaria pianta “l’argania spinosa“ dalle cui mandorle e bacche si estrae il prodigioso olio d’Argan, chiamato anche l’Oro del Deserto, le proprietà di quest famoso olio sono rare e prezione.
Per questo Natale Les Arganiers propone i suoi prodotti in deliziose confezioni regalo all’interno delle quali c’è una linea interamente realizzata dall’Olio di Argan. La casa cosmetica dichaira infatti che “Come gli Arganiers, con i loro frutti, così anche questa linea cosmetica che ne prende il nome, è ricca di elementi naturali efficaci e preziosissimi come appunto l’OLIO D’ARGAN, il cosmetico naturale per eccellenza, ed altri prodotti naturali preziosi come il SAPONE NERO ed il RHASSOUL.”
Non perdetela!
BedZed: la svolta verde della capitale grigia
Prima venne la decentralizzazione delle fabbriche. Poi la realizzazione del Beddington Zero Energy Development (BedZed), primo insediamento su larga scala a bilancio zero nelle emissioni di anidride carbonica. Ci piace chiamarla così: una svolta verde per la capitale grigia. I numeri: 87 case, 17 appartamenti, quasi 1500 metri quadrati. Dove? Nella Londra del Sud, a Sutton. E non è il primo esempio: vedi a Linz la Solar City e a Friburgo l’ Am Schlierberg.
BedZed nasce nel 2002, e da allora funziona talmente bene che si pensa di doppiare l’esperimento su 3000 nuovi edifici londinesi entro il 2012. Le case del BedZed sono raccolte e colorate, e ospitano sui tetti oltre a stranissimi comignoli (nella foto) che funzionano da scambiatori termici, pannelli fotovoltaici e turbine per il minieolico. Il Peabody Trust (consorzio cui fa capo l’intero progetto) ha fatto tesoro delle migliori tecniche della bioedilizia: materiali naturali, riciclabili e locali (reperiti fino a un massimo di 60 chilometri per limitare l’inquinamento del trasporto necessario), legno per le facciate, anche questo locale, delle vicine foreste di quercia, applicato con manodopera locale. Le case sono isolate termicamente grazie a finestre e balconi dotati di tripli vetri: in questa maniera si fa a meno del tradizionale impianto di riscaldamento e la temperatura interna viene assicurata dallo sfruttamento dell’energia solare e dal calore stesso di inquilini ed elettrodomestici. Ogni abitazione segue la filosofia del riciclo delle acque e utilizza impianti per la co-generazione energetica a biomasse (uno per ogni unità) alimentati con scarti delle zone limitrofe.
E ancora: le superfici vetrate esposte a sud sono speciali, contengono un impianto fotovoltaico integrato che alimenta 40 automobili elettriche (e scooter) gestite in car-sharing dai residenti. E l’Italia? Rimaniamo in attesa dell’esempio nazionale.


