Bologna: inaugurata la nuova sede di Iscom ER
La nuova sede di Iscom ER, per lo sviluppo del commercio e del turismo, è stata inaugurata qualche giorno fa alla presenza delle maggiori istituzioni della città di Bologna.
Situata in un luogo nevralgico di Bologna conferma la sua funzione di punto di riferimento per lo svolgimento degli obblighi formativi del Terziario.
ISCOM E.R. è l`ente di formazione promosso dalla CONFCOMMERCIO EMILIA ROMAGNA rivolto a :
- Imprese o gruppi di imprese per la progettazione e la realizzazione di interventi formativi autofinanziati o con contributi pubblici, in particolare attraverso il Fondo Sociale Europeo.
- Giovani in cerca di occupazione, per l`inserimento lavorativo e con l’esigenza di migliorare le proprie competenze.
- Sistema Confcommercio, con iniziative di formazione di dirigenti e funzionari su temi emergenti e sui nuovi servizi.
L’Istituto si prefigge di garantire il raggiungimento degli obiettivi di una società attiva e di un’economia maggiormente competitiva, e puntare all’innalzamento del patrimonio di professionalità e di competenze per poter vincere la sfida del futuro.
Cresce il mercato fotovoltaico del Lazio
Le societa’ E.On Climate&Renewable, Italia Solar e Airon Group di Firenze hanno annunciato da poco di aver siglato un accordo per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, per una superficie di 27 ettari, nel Lazio, nel Comune di Nepi.
“Il primo passo di questo progetto -si legge da una nota- si e’ concretizzato nei giorni scorsi a Milano, con la firma del contratto di compra-vendita che prevede la cessione del 100% della societa’ Luminar, titolare del progetto fotovoltaico, da Airon ad E.On.”
L’impianto,si aggiunge ai numerosi già presenti nel territorio della Regione Lazio e, a detta delle aziende, potrà produrre energia elettrica per 4,031 MW, impiegando 22.080 pannelli con inseguitore solare.
La stima dell’energia producibile, per ogni anno di esercizio, e’ di 7.974 MW con un risparmio di anidride carbonica pari a di 4.234 tonnellate.
Svizzera: Niente tirocini per i sans-papier
Bocciata da parte della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio Nazionale l’iniziativa che aprirebbe ai figli di immigrati illegali la formazione professionale.
Secondo la maggioranza dei commissari, permettere ad un giovane cosiddetto “sans-papier” di accedere al programma di apprendistato garantirebbe automaticamente alla sua famiglia il soggiorno in Svizzera.
Una minoranza di parlamentari ha però fatto presente che “è ingiusto permettere a questi giovani di frequentare gli studi per poi negare loro l’accesso ai tirocini, solo perché questo tipo di formazione prevede un contratto lavorativo.”
A non essere per niente d’accordo è invece la municipalità di Losanna, che ha reso noto a marzo di voler comunque procedere alla formazione professionale di questi giovani.
Tariffe taxi : ecco i prezzi
Tariffe taxi italiane fra le più care d’Europa, soprattutto in città come Roma e Milano. La denuncia purtroppo è stata fatta dall’ Adoc, il sindacato dei consumatori che fa un prospetto fra i costi dei taxi in tutte le principali città del mondo. Le tratte più costose sono sempre quelle da e per ...Fotovoltaico al cimitero
Fotovoltaico per 15 Kw all’interno di un cimitero, questa è l’idea per rendere la struttura autonoma venuta al sindaco del comune di Saronno, secondo cui il prossimo passo “sarebbe acquisire l’intera rete di illuminazione pubblica”.
Il maxi impianto approvato con delibera , il secondo dopo la piscina comunale, prevede un investimento di circa 110mila euro.
«In futuro vogliamo andare in questa direzione – spiega il sindaco Luciano Porro -. Come già si sta facendo anche con la piscina comunale, del cui progetto e realizzazione si sta occupando la Saronno Servizi».
L’intenzione del sindaco e dell’amministrazione è quella di «andare ad acquisire tutta la rete di illuminazione – spiega -. Riusciremmo così anche a risparmiare con le lampade a led, sarebbe sicuramente conveniente per la manutenzione che oggi ha tempi incomprensibili».
UCIMA: Un anno da record
L’ultima indagine di UCIMA, relativa a settembre 2010, evidenzia il trend di ripresa del settore che dura ormai da dodici mesi consecutivi.
Nello specifico, l’indice degli ordini totali si è attestato a 124,9, superiore di oltre venti punti da quello dello stesso periodo dell’anno precedente.
Analizzando la distribuzione degli ordinativi acquisiti tra mercato interno ed estero, sempre nel mese di settembre, il peso del mercato domestico è stato del 14%, mentre quello internazionale dell’86%.
Considerando l’intera serie, che va da ottobre 2009 a settembre 2010, si può notare che il peso del mercato interno sia andato progressivamente decrescendo, pur in presenza di un andamento positivo della raccolta ordini, sia sul mercato nazionale, sia su quello internazionale.
Nel mese di settembre, infine, l’indice della raccolta ordini sul mercato italiano è stato pari a 177,8 (variazione tendenziale +1,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente). Per quanto riguarda l’andamento degli ordini esteri, si registra un andamento positivo. Il valore dell’indice per il mese di settembre è pari a 106,4 (variazione tendenziale +24,5%).
Passando all’analisi dei vari settori-cliente emerge, come nei mesi precedenti, un andamento disomogeneo: nel complesso tutti gli ambiti hanno registrato risultati migliori che in agosto, mese che ha segnato per motivi stagionali una pausa generale.
Ucima: www.ucima.it
L’Arabia Saudita sperimenta un impianto a concentrazione
L’azienda Vison ha progettato un impianto fotovoltaico a concentrazione nella città di Bahra, in Arabia Saudita, in collaborazione con la californiana SolFocus.
Questa particolare tecnologia comprende l’uso di sistemi ottici per mettere a fuoco su una singola cella la luce incidente su un’area centinaia di volte maggiore.
Ad esempio, per una cella quadrata di 1 cm di lato è possibile concentrare fino a 1000 soli.
Questo tipo di approccio permette di ridurre i costi del fotovoltaico : una cella con concentrazione di 500 soli potrebbe arrivare a convertire l’energia come 500 celle convenzionali di pari superficie unitaria.
L’impianto di Bahra ha una potenza di 130 kW, servirà come modello per lo svolgimento di ulteriori ricerche e studi, e il progetto prevede la costruzione di altre 8 centrali in diverse località dell’Arabia Saudita.

