Trio: formazione fa grossi passi avanti
La Regione Toscana punta sulla formazione e lancia i nuovi servizi di Trio, il sistema di apprendimento a distanza, che segna una svolta nella storia del web learning: oltre al semplice apprendimento on line con Trio è possibile adesso anche ottenere competenze certificate, secondo standard di qualità.
Trio era già una realtà d’avanguardia, e i numeri parlano chiaro: a dicembre 2009 erano oltre 150mila gli utenti iscritti e oltre 60mila quelli attivi, soprattutto donne e lavoratori dipendenti; l’età media era piuttosto bassa, intorno ai 32 anni, segno di una grande vivacità culturale della nuova generazione di occupati. Sempre la stessa rilevazione evidenzia che su Trio erano state già offerte oltre 520mila ore di formazione, per una media mensile di ore disponibili di oltre 43mila.
Da oggi arricchisce ancora di più le sue offerte di formazione. Infatti, con l’acquisizione di competenze certificate può crearsi una connessione maggiore fra mondo della formazione e un mondo del lavoro che richiede sempre maggiore preparazione per esser competitivi. Soprattutto in questo momento storico, poi, sono molti gli incentivi che i governi offrono alla formazione e gli investimenti rivolti alla valorizzazione del capitale umano delle aziende e delle imprese.
Ma l’espansione dei servizi di Trio non è finita: infatti, il prossimo anno saranno aggiunti altre possibilità di formazione, con nuovi corsi, e sarà implementata anche una nuova piattaforma per l’e-learning che si avvarrà della modalità open source, in linea con i dettami del web 2.0.
Anzi, sarà proprio il web 2.0 a rappresentare un punto di svolta fondamentale, perché abbatterà le barriere formali, creando un dialogo aperto e la condivisione totale di esperienze, conoscenze, opinioni.
Sulla nuova piattaforma saranno disponibili servizi di orientamento al lavoro e all’università, materiali didattici riutilizzabili più volte, servizi di tutoraggio lungo tutto il percorso di formazione, e molti altri servizi in logica web 2.0 e open source, per favorire l’apprendimento informale e valorizzare le competenze già acquisite.

