L’università sul cellulare? è Virtual Campus

cellulare1Adesso l’università diventa portatile, e sta in un telefono cellulare. La grande rivoluzione dell’educazione a distanza proviene dalla Guglielmo Marconi, famoso istituto per la formazione, che ha sviluppato Virtual Campus Mobile, una piattaforma per l’apprendimento specifica per i cellulari che realizza il primo, vero e proprio ateneo on line. Adesso, in qualunque luogo e in qualunque momento si può imparare e migliorare la propria istruzione. Virtual Campus è stato presentato durante il workshop 2010 della Global Universities in Distance Education, cioè l’associazione accademica transnazionale più accreditata e famosa per la formazione a distanza, e promossa proprio dall’università telematica Marconi. Il workshop è stato presentato col nome di “E-learning: nuove sfide per lo sviluppo culturale, scientifico e socio-economico”, ed erano presenti 200 rettori e 80 delegati di atenei straieri; tra questi, un’università venezuelana si è già mossa per utilizzare Virtual Campus tra i suoi studenti e anche una fondazione per l’educazione a distanza dell’Argentina. Virtual Campus avrà modo di sviluppare non solo l’apprendimento ma anche le nuove tecnologie che lo favoriscono, e di applicare le nozioni di integrazione fra i supporti, necessari per una conoscenza a 360 gradi e un apprendimento ovunque. Basta un cellulare, un pc, uno smartphone o un palmare che abbiano una connessione al web, e si accede a un database che offre i contenuti per la facoltà presso cui è iscritto l’utilizzatore, e invia anche tutte le news provenienti dalle segreterie. I contenuti – audio, video, e book, dispense - hanno accesso anche in modalità off line, basta scaricarli preventivamente. L’idea è ottima per potenziare l’istruzione dei Paesi in via di sviluppo, dove sarà necessario solo un telefono cellulare anziché ingenti investimenti per la costruzione di veri e propri edifici e la loro manutenzione o dove le grandi distanze rendono impossibile gli spostamenti per l’istruzione; inoltre, Virtual Campus nasce anche per agevolare l’iscrizione alle università anche in Italia, presso le persone meno abbienti o più lontane dai centri accademici o che non possono permettersi di mandare i figli a studiare fuori casa. E poi diciamolo, studiare col cellulare acceso è forse il sogno di ogni studente.

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