Roma : la libreria Bibli, cultura e risparmio
Bibli nasce nel giugno del 1995: è possibile definirlo come un luogo eclettico, un crocevia di iniziative culturali italiane e straniere, uno spazio aperto al pensiero e al dialogo. E' però prima di tutto una libreria, ricca di migliaia di titoli delle materie più diverse, un ambiente ampio e silenzioso ...Isfol, boom delle professioni nel campo della green economy
Ben l’80,6% dei partecipanti a master ambientali trova un lavoro dopo un anno dal completamento del master. E’ il dato che emerge dalla ricerca condotta dall’Isfol (Progetto Ambiente) relativa alle ricadute sull’occupazione di una formazione di tipo ambientale.
Nel dettaglio, il 68% degli occupati ha trovato una collocazione rispondente al livello formativo acquisito: il 31% circa ha un lavoro nell’ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, il 31,7% svolge professioni di tipo tecnico ed il 5,2% è collocato nelle posizioni di legislatore, dirigente, imprenditore.
E’ un vero e proprio boom delle nuove professioni nell’ambito dello sviluppo sostenibile, a dimostrazione che proteggere l’ambiente aiuta anche a trovare lavoro.
L’altro dato che emerge dalla ricerca è che a dare maggiori garanzie di successo per quanto concerne la collocazione lavorativa sono i master ambientali di II livello con l’85% di occupati, seguono i master privati con l’83%. Dal 1999 ad oggi i master si sono quintiplicati e sono sicuramente gli atenei i maggiori soggetti promotori.
La localizzazione dei master ambientali è spesso legata ai fabbisogni professionali e formativi espressi dai sistemi economici territoriali e l’intento è quello di intensificare sempre di più la risposta da parte del segmento formativo alle offerte del mercato locale, considerando che comunque i “mercati verdi” sono in continua espansione.
CONCORSO CAPITALI VERDI D’EUROPA
C’è tempo fino al primo febbraio per partecipare al concorso che sceglie la città piu’ “amiche” dell’ambienteper il 2012 e il 2013.
La città che ha vinto l’edizione del 2010 è Stoccolma e quest’anno sara’ sotto i riflettori con una serie di eventi legati all’ambiente, mentre nel 2011 la città sarà Amburgo.
Nella scorsa edizione, sono state 35 le concorrenti da 17 Paesi europei.
Obiettivo del premio è cercare di stimolare le citta’ del vecchio continente a diventare luoghi piu’ attraenti e salutari, a misura di uomo.
Undici i criteri della pagella ambientale, tra cui il contributo locale alla lotta contro il cambiamento climatico globale, la gestione dei rifiuti, i trasporti, la tutela dell’aria e dell’acqua.
Per partecipare alla selezione, basta compilare un modulo on-line e le citta’ vincitrici del riconoscimento saranno annunciate a Stoccolma nel prossimo autunno.
Uso intelligente dell’energia, dalla Basilicata in arrivo un protocollo
Valorizzare le opportunità energetiche del territorio, razionalizzando i costi e i consumi energetici: sono questi gli obiettivi del Protocollo di Intesa firmato tra la Società Energetica Lucana e i Comuni di Trivigno, Anzi, Calvello e Abriola.
Impegni importanti per attivare procedure di acquisto aggregato del gas e dell’energie elettrica al fine di ottenere dei vantaggi economici per il prezzo di acquisto.
Oltre ciò il protocollo, che rientra nella campagna ”Energia Sostenibile per l’Europa - SEE”, daella Commissione Europea, si propone di:
- contribuire alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra;
- realizzare analisi energetiche tecnico-economiche degli edifici comunali, delle reti di servizi pubblici;
- contenere costi e sprechi attraverso l’applicazione di tecnologie innovative e la produzione di energia rinnovabile;
- sviluppare attività rivolte ai cittadini attraverso campagne di diffusione della sostenibilità energetica e ambientale.
Nel Chianti al bando gli imballaggi
Ridurre l’uso di imballaggi nella vendita del Chianti. Partita da pochi giorni l’ iniziativa Disimballiamoci promossa da 44 negozi del Chianti, nella provincia di Firenze, per incentivare la riduzione di imballaggi.
Il progetto-pilota per diminuire i rifiuti da avviare in discarica si basa su alcuni consigli pratici come eliminare prodotti confezionati in monoporzioni e in grossi involucri; posate e bicchieri ‘usa e getta’, ridurre la vendita di bevande in bottiglie e lattine preferendo l’erogazione ‘alla spina’.
Il progetto ambientale si basa su un protocollo d’intesa raggiunto tra attività, associazioni di categoria, enti locali e gestori dei servizi di smaltimento rifiuti con l’obiettivo di:
- realizzare la riduzione della produzione dei rifiuti,
- promuovere prodotti sostenibili,
- favorire la produzione locale e a basso tenore di imballaggi,
- introdurre un marchio specifico territoriale
- realizzare iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Lazio: ecco il mercatino online Punto e a Capo
In un periodo di crisi come questo l’ idea del baratto, ampiamente consolidata in molte realtà territoriali ed europee, e del regalo diventano ancora più importanti. Tutti infatti, abbiamo qualcosa che non ci serve più, che non ci piace più, che non entra più in casa e allora perchè buttarla ...Roma: navette gratis per i disabili
È stato presentato in questi giorni, un nuovo progetto, che prevede, il servizio di «Mobilità Gratuitamente Garantita» rivolto a disabili, anziani e persone con mobilità limitata, creato ad hoc, dal IV Municipio e con il finanziamento di privati. Per l'occasione, è stato consegnato nella sede municipale di via Fracchia il primo ...I redditi degli italiani : ecco la situazione
Questa è la fotografia dei redditi italiani paragonati a qualche anno fa, vediamo come è cambiata la nostra situazione. Come testimonia un’indagine del Tesoro, prima che iniziasse la crisi, nel 2007, il reddito medio dei contribuenti italiani sottoposti agli studi di settore (circa 3,7 milioni di soggetti, per due terzi ...Elettrodomestici, cucine, mobili : si studiano incentivi
Il Governo sta mettendo a punto una nuova misura fiscale a vantaggio delle famiglie italiane, ancora in piena crisi economica, il cosiddetto “Dl incentivi”, che sarà incentrato principalmente sul rinnovo degli sconti governativi sull’acquisto di automobili, ma al suo interno potrebbero trovare spazio anche altri provvedimenti, interessanti per sostenere la ...Emendamento al ddl lavoro: l’apprendistato vale come ultimo anno di scuola

La Commissione Lavoro della Camera ha approvato un emendamento al ddl lavoro, collegato alla Finanziaria, che prevede la possibilità di svolgere l’ultimo anno di scuola dell’obbligo non più solo dentro un’aula ma anche seguendo un percorso di apprendistato. Significa che si potrà cominciare a lavorare come apprendisti già a partire dai 15 anni, nonostante l’obbligo scolastico arrivi fino a 16 anni.
L’emendamento dice in sostanza che “l’obbligo di istruzione” si possa assolvere “anche nei percorsi di apprendistato per l’espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione”.
La Commissione ha concluso l’esame dell’intero provvedimento che approderà in aula alla Camera lunedì per poi tornare al Senato per l’approvazione definitiva.
Il relatore dell’emendamento, Giuliano Cazzola (Pdl) si è detto soddisfatto per «il lavoro svolto e il clima di collaborazione trovato in commissione» sul ddl delega, «che ha consentito di risolvere alcuni problemi in modo condivisibile. Laddove non c’erano questione di linea politica, il confronto - ha aggiunto - è sempre stato chiaro e sereno».
L’opposizione critica invece l’emendamento nel merito e con Giuseppe Fioroni, responsabile area Welfare del Pd, ha dichiarato «inaccettabile che, invece di intensificare gli sforzi per collegare la fase educativa alla formazione e mettere in grado i ragazzi italiani di poter competere ad armi pari con i loro colleghi nel resto del mondo, qui si decida di fare un salto all’indietro così macroscopico.
«Ricordo – ha continuato Fioroni - a questa lungimirante maggioranza che, fino a prova contraria, le leggi vigenti prevedono l’obbligo di andare a scuola fino a 16 anni e il buon senso dovrebbe suggerire, proprio nei momenti di crisi economiche violente come quella che ancora attraversiamo, di intensificare la preparazione anche come misura di contenimento degli effetti sociali della crisi, non di giocare al ribasso».



