Intesa Solar Utility- Statkraft per il fotovoltaico in Puglia
In occasione della 24.a Conferenza Europea sul Solare Fotovoltaico svoltasi ad Amburgo, Solar Utility, joint venture paritetica tra Pirelli Ambiente e Global Cleantech Capital, firma un’intesa con la società norvegese Statkraft, maggiore gruppo europeo nelle energie rinnovabili per lo sviluppo di otto progetti fotovoltaici in Puglia per una capacità di cica 20 MW. L’accordo è un’ottima occasione per la società Statkraft di crescere nel mercato italiano, mentre per Solar Utility rappresenta un’opportunita’ per rafforzare il business di co-sviluppatore di progetti con un solido partner industriale. Il primo passo dell’accordo prevede lo sviluppo congiunto di impianti fotovoltaici in Italia, la società Statkraft acquisterà inizialmente progetti per energia solare con licenza per circa 20 megawatt da Solar Utility. In una nota si legge: ”Questa prima operazione indica la volonta’ delle parti di creare un importante attore nell’ambito dell’energia rinnovabile in Italia”. I lavori per definire un contratto EPC (”chiavi in mano”) per la costruzione degli impianti solari inizieranno immediatamente.
Intesa Solar Utility- Statkraft per il fotovoltaico in Puglia
In occasione della 24.a Conferenza Europea sul Solare Fotovoltaico svoltasi ad Amburgo, Solar Utility, joint venture paritetica tra Pirelli Ambiente e Global Cleantech Capital, firma un’intesa con la società norvegese Statkraft, maggiore gruppo europeo nelle energie rinnovabili per lo sviluppo di otto progetti fotovoltaici in Puglia per una capacità di cica 20 MW. L’accordo è un’ottima occasione per la società Statkraft di crescere nel mercato italiano, mentre per Solar Utility rappresenta un’opportunita’ per rafforzare il business di co-sviluppatore di progetti con un solido partner industriale. Il primo passo dell’accordo prevede lo sviluppo congiunto di impianti fotovoltaici in Italia, la società Statkraft acquisterà inizialmente progetti per energia solare con licenza per circa 20 megawatt da Solar Utility. In una nota si legge: ”Questa prima operazione indica la volonta’ delle parti di creare un importante attore nell’ambito dell’energia rinnovabile in Italia”. I lavori per definire un contratto EPC (”chiavi in mano”) per la costruzione degli impianti solari inizieranno immediatamente.
Italia : parte il “Prestito tra persone”
Tra qualche giorno in Italia, inizia un “nuovo corso” per il social lending, di cui qualche volta ci è capitato di parlare anche in questa sede. Sta per partire infatti, grazie ad una realtà che nasce esclusivamente in Italia, il cosiddetto “prestito tra persone”, una formula di accesso al credito che, ...Pensionati : ecco il prestito “Quinto BancoPosta” di Poste Italiane
Tra i vari prestiti, che ci sono sul mercato italiano attualmente in circolazione attraverso la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, il gruppo Poste Italiane ha reso noto d’aver lanciato da poco tempo, un nuovo prestito per la sua clientela e cioè “Quinto BancoPosta”. Questo è una formula ...Roma: ecco i migliori mercati della Capitale
Di seguito, per cercare di venire incontro alle esigenze dei cittadini romani e non, sempre oberati dal peso della crisi che li sovrasta in tutti i settori della vita quotidiana, abbiamo deciso di scrivere di seguito un elenco dei migliori mercati della Capitale, dove trovare gli oggetti più svariati, ovviamente ...Un virtual campus in conservazione e restauro
Grazie all’intesa tra Ca’ Foscari e diversi atenei europei verrà realizzato un virtual campus in conservazione e restauro. Il corso, che durerà sei mesi, sarà condotto da docenti e studenti di cinque università europee tra cui Ca’ Foscari che, per la prima volta, ha realizzato lezioni e laboratori interattivi solo on line.
Un’iniziativa che nasce da un progetto europeo proprio per sviluppare la formazione elearning. Il progetto ha coinvolto oltre all’università veneziana, la Rey Juan Carlos di Madrid, l’università greca Aristotledi Thessaloniki, quella francese di Avignone e quella di Vienna.
L’obiettivo è la creazione di un virtual campus, un’aula virtuale per permettere studenti e studiosi di nazioni diverse di confrontarsi sui temi della conservazione e del restauro, mettendo in rete le rispettive competenze.
Dalla Regione Piemonte un milione di euro per le scuole
L’ampliamento dell’offerta formativa nelle scuole è assicurata dalle decisioni della giunta regionale piemotese che ha provveduto a stanziare i fondi per un importo pari a un milione di euro. In particolare le aree finanziate riguardano il potenziamento delle competenze scientifiche, l’educazione alimentare, l’approfondimento dello studio delle lingue comunitarie e la formazione del personale della scuola dell’infanzia.
Tutte le istituzione scolastiche interessate possono inviare la domanda di partecipazione entro il 16 ottobre, presentando un unico progetto nell’ambito di una sola delle aree tematiche indicate, anche in collaborazione con due o piu’ istituzioni scolastiche, sia statali che paritarie, o con istituzioni scolastiche regionali e extraregionali, associazioni scolastiche, culturali e di volontariato presenti sul territorio regionale o enti locali.
Ogni progetto ammesso potra’ godere di un finanziamento massimo di 5mila euro.
Coldiretti: il costo delle confezioni supera quello degli alimenti.
Oltre la metà dello spazio della pattumiera nelle case, secondo la Coldiretti, e’ occupato da scatole, bottiglie, pacchi con i quali sono confezionati i prodotti della spesa e che generano complessivamente 12 milioni di tonnellate di rifiuti, il 40% della spazzatura che si produce ogni anno in Italia.
Questo è l’allarme lanciato da Coldiretti al Forum internazionale ‘Economia dei Rifiuti’ che si sta svolgendo ad Ischia, organizzato da Polieco (il Consorzio nazionale per il riciclaggio dei rifiuti a base di polietilene).
L’effetto congiunto delle strategie di marketing, che puntano molto sulle confezioni per favorire le vendite anche con la riduzione dei formati a favore dei single e delle famiglie sempre meno numerose, e del crollo dei prezzi alla produzione agricola calati dal 53% per le pesche al 30% per grano e latte su livelli insostenibili per le aziende agricole, ha portato come conseguenza il paradossale aumento, nella spesa alimentare degli italiani, del costo delle confezioni che è diventata la componente più rilevante, superando quello del prodotto agricolo contenuto.
Oggi l’agroalimentare e’ il maggior responsabile della produzione di rifiuti da imballaggio che oltre all’impatto ambientale ha un’incidenza notevole sui prezzi, sia in quanto componente sempre più rilevante del costo del prodotto sia per il fatto - ha riferito la Coldiretti - che aumenta il peso da trasportare.
Ad esempio, nei fagioli in barattolo - precisa Coldiretti - la confezione incide per il 26% sul prezzo industriale di vendita, mentre per la passata in bottiglia da 700 grammi si arriva al 25%, per il succo di frutta in brick al 20% e per il latte in bottiglia di plastica sopra il 10%.
Gli imballaggi - conclude la Coldiretti - pesano dunque sulle tasche e sull’ambiente, ma e’ possibile abbatterne la diffusione grazie a nuove tecnologie distributive che si stanno diffondendo nei supermercati e nelle piazze anche per sostenere le vendite dirette effettuate dagli agricoltori. Dai nuovi dispenser che consentono di acquistare pasta, riso, legumi e frutta secca sfusa ai distributori di latte crudo direttamente dalla stalla che sono presenti oramai a centinaia.
UFO Solar Water Filters: la tecnologia fotovoltaica in acqua
Gli UFO Solar Water Filters, due depuratori per l’acqua alimentati ad energia solare, sono stati ideati dalla Tokyo’s NTT Facilities e attualmente posizionati in due canali di Osaka in Giappone. In occasione del Festival cittadino, Osaka Aqua Metropolis 2009 Festival, i depuratori sono stati posizionati: il primo nel canale di Dontonburi, dove resterà per un paio di mesi, mentre l’altro nell’Osaka Castle moat, dove resterà fino alla prossima primavera. L’energia accumulata durante il giorno permette di depurare fino a 9.000 litri di acqua al giorno, per un autonomia di circa sei ore. L’acqua depurata viene spruzzata in aria con un getto che ricadendo sull’impianto fotovoltaico mantiene costantemente puliti i pannelli. Durante la notte, invece, sono illuminati da un sistema di luci a LED, alimentati da una batteria di 1,3 kilowatt). UFO Solar Water Filters le cui dimensioni sono pari a 5 metri di larghezza e 1,6 metri di altezza, per un peso di 3,4 tonnellate ognuno, non sono ancora in commercio in quanto non sarebbero convenienti dal punto di vista economico, anche se nonostante ciò la città di Tokio ha già in mente di installarne alcuni, seguendo l’esempio della città di Osaka.
I Nanomateriali troppo piccoli per essere ignorati
I nanomateriali sono sempre più utilizzati nel packaging. Il loro potenziale d’uso permette di migliorare una serie di prestazioni e attributi come l’ossigeno e il blocco di umidità, la regolazione dei colori, una resistenza maggiore e la leggerezza. Guardando più al futuro i nanomateriali possono anche essere utili per creare imballaggi “intelligenti” con l’introduzione di proprietà che possono reagire e rispondere alle condizioni ambientali. Ad esempio, una società leader nel settore alimentare, in collaborazione con la Rutgers University e la University of Connecticut, ha in via di sviluppo un film di nanoparticelle che possono “mettere in guardia” i consumatori, quando il cibo diventa a rischio per il consumo cambiando colore. Nei Paesi Bassi un gruppo di ricercatori sta sperimentando una nanotecnologia, la “bio-switch”, che rilascia i conservanti, quando viene rilevato il deterioramento degli alimenti. Proprio per quanto riguarda gli alimenti, però, ci sono preoccupazioni che questi materiali possano essere in grado di migrare nel cibo. Inoltre, dal momento che i materiali di imballaggio costituiscono il 30% dei rifiuti solidi urbani, ci sono anche preoccupazioni sul fatto che le particelle possono attraversare i sistemi di protezione ambientale, come gli schermi di depuratori e inceneritori, riversandosi nel suolo e nelle acque sotterranee o immettendosi nell’atmosfera, con conseguenze non ancora pienamente comprese. Per questi motivi alcune organizzazioni chiedono un divieto totale del loro utilizzo nei prodotti e nelle confezioni fino a quando tutti i rischi non saranno conosciuti o confermati. Altre organizzazioni invece vedono nella nanotecnologia un buon potenziale incidere positivamente sulla salute umana e ambientale. Le società responsabili, quindi, dovrebbero regolare l’approccio che integra le nanoparticelle ai materiali di imballaggio, valutando rischi che non sono ancora pienamente compresi.
http://www.nanocompositech.com/ita/glossario-nanocompositi-nanotecnologie.htm . http://www.nanotechproject.org/ Read more



