Rinnovate le norme per l’autorizzazione delle centrali elettriche
Negli interventi anti-crisi le misure per il rilancio anche in campo ambientale. Il Consilgio dei ministri di venerdi 31 luglio chiuderà sulle questioni irrisolte del decreto anti-crisi. Si vociferà di un nuovo decreto per ritoccare le norme per l’autorizzazione di centrali elettriche. In questo modo si restituiscono , almeno in parte, i poteri di controllo del ministero dell’Ambiente e i poteri di indagine per danno erariale alla Corte dei Conti. Un gesto che scaturisce probabilmente dalla querelle scoppiata qualche giorno fa sull’articolo 4 del decreto anti- crisi e sul quale il ministro Prestigiacomo aveva paventato possibilità dimissionarie. L’articolo 4 “sbloccacentrali”, proposto da Calderoli e ritoccato da Scajola, avrebbe tolto le competenze al Ministero dell’Ambiente nell’ambito dell’qutorizzazioni VIA.

