Per il Ministro per l’Ambiente una piccola vittoria
Le autorizzazioni VIA urgenti dovranno avere il beneplacito del Ministero per l’Ambiente. Tuttavia i Commissari straordinari per le opere energetiche considerate di rilevanza strategica mantengono la loro presenza e le mansioni originali. Tuttavia è probabile che la procedura d’urgenza scatti solo in caso di accertata inadempienza da parte degli enti coinvolti nell’iter di autorizzazione. Nella nomina dei commissari verrà coinvolto il Ministro per l’Ambiente e probabilmente gli enti locali verranno scavalcati nella fase di selezione degli elettrodotti, che rappresentano la grande maggioranza di opere energetiche impantanate dalla burocrazia locale. L’intesa con le regioni e le province autonome interessate sarà possibile solo per l’individuazione delle centrali di produzione energetica, non per «gli interventi relativi alla trasmissione e alla distribuzione dell’energia».

