Con il conto corrente scendono le rate
Il collasso del sistema creditizio, per quanto riguarda le erogazioni, paventato da più parti è probabilmente solo una ulteriore iniezione di sfiducia per quello che il sistema bancario ma anche il mercato dei debitori, che seppur cresce meno di quanto cresceva negli anni precedenti, è comunque in attivo in quanto ...L’eco-prestito come modello
L'eco-prestito è una innovazione francese, ma i suoi risvolti – se positivi ed efficaci – potranno servire da modello anche in Italia. Oltralpe, infatti, il governo francese ha lanciato una iniziativa molto particolare, con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici negli edifici, di ridurre le emissioni così dannose di CO2 ...Bonus precari : il 30 Giugno 2009 scade la domanda
La data ormai è arrivata, e i lavoratori precari, che hanno perso il loro impiego prima del 30 Maggio 2009, hanno ancora a disposizione qualche giorno per richiedere l’ indennità, che corrisponde al 20 % del reddito percepito nell’ anno precedente. Questa iniziativa da parte del Ministero del Welfare, che sembrava ...Decreto fiscale: ecco le manovre più interessanti
La manovra economica , che sta prendendo il via nel nostro Paese, prevede disposizioni di natura diversa, finalizzate al contrasto dell`attuale criticità della crisi economica che continua inesorabilmente a colpirci giorno dopo giorno. In primo luogo sono previste un consistente pacchetto di norme che riguardano essenzialmente, lavoro e salute: come ...Imprese italiane leader nell’export del packaging alimentare
Le imprese italiane delle tecnologie alimentari si collocano al secondo posto, con una quota pari al 23%, per i macchinari destinati al packaging nell’export globale secondo i dati diffusi dal Food-Tech Lab.
Negli ultimi 5 anni il settore del food processing ha registrato un saldo positivo per la bilancia commerciale pari a quasi 5 miliardi di euro. Russia, e Algeria sono i mercati esteri più floridi. La prima è cresciuta negli ultimi anni a ritmi costantemente superiori al 20% annuo, mentre la seconda ha evidenziato una crescita dell’export italiano superiore al 90%.
Nuove iniziative nel campo della formazione
Il panorama formativo italiano offre diversi spunti e possibilità: formazione per dirigenti e manager, istituzione di fondi ministeriali o regionali, professionalizzazione. Come primo punto si mette in primo piano la Regione Sicilia, che nel prossimo breve e medio periodo potrà contare su un monte finanziario di oltre due milioni e mezzo di euro (per la precisione lo stanziamento regionale mette sul piatto 2,7 milioni di euro). A firmare il decreto è stato l’assessorato ai lavori impersonificato da Luigi Gentile, con l’obiettivo di fornire aggiornamento professionale al personale che, impegnato nella docenza, è già assistito da un contratto a tempo indeterminato (il fondo, inoltre, prevede anche progetti di istruzione per il personale amministrativo nonché quello adibito a vari ruoli e dinamiche: progettazione, gestione e rendicontazione dei progetti finanziari con fondi pubblici di varia natura, rispettivamente e in ordine gerarchico: comunitari, statali e quindi regionali).
A disporre di questi fondi saranno vari enti naturalmente accreditati a tali compiti da almeno tre anni, i quali dovranno presentare una specifica domanda al dipartimento della Formazione professionale della stessa Regione. L’obiettivo, spiega l’assessore Luigi Gentile, è di “accrescere la qualità complessiva del sistema, a partire dal miglioramento della professionalità del personale degli enti formativi, dalla loro capacità di progettare i corsi di formazione, a vantaggio, in ultima analisi, degli allievi”.
Ottime opportunità anche al nord, comunque, dove a Brescia la formazione può ripagare con un bel posto in banca: a metterci i soldi è la stessa Cassa Padana, la quale – come avviene in tutti i paesi modernamente organizzati – vuole formarsi autonomamente le risorse da inserire nel proprio contesto societario. Il master in questione, dura ben 2 anni e prevede la partecipazione di massimo 20 allievi, i quali verranno – se positivamente profittevoli – assunti dall’istituto.
Manager dirigenti di grandi aziende, invece, potranno partecipare ai nuovi corsi altamente specializzati e qualificati che si tengono presso l’ESSEC Business School di Parigi, che ha riaperto le iscrizioni, ed è stato recentemente investito – dalle società di rating adibite – come tra i migliori enti di formazione ed eccellenza professionale.
La media education come formazione
Il termine media education è ormai entrato a far parte a pieno titolo nel vocabolario specialistico di formatori, ricercatori e studenti universitari (magari di discipline mediologiche, comunicative, sociologiche, pedagogiche e formative, psicologiche e così via). Con esso, infatti, si intende una doppia e innovativa via della formazione con e attraverso i media e ai e per i media stessi (o anche per le nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione se si vuole essere più precisi e, per così dire, tecnici).
I mass come i personal media (e ancora come i network-media), infatti, possono essere utilizzati in differenti modi in ambito formativo e pedagogico. Essi cioè, possono venire incontro a quell’esigenza di formazione intensiva ed estensiva – definita come Long Life Learning – assolutamente necessaria in quelle che ormai si declinano come società dalla forte specializzazione e complessità, dall’intenso scambio interculturale (che non lascia spazio a nessun tipo di etnocentrismo o universalismo culturale, a fronte di una esigenza di maggiore relativismo e comprensione), dall’internazionalizzazione dei processi e fattori industriali; produttivi, distributivi, consumistici, nel senso più ampio di quello semplicemente imprenditoriale.
In questo contesto, giocano un ruolo fondamentale i concetti di infotainment ed edutainment. Vediamo di cosa si tratta. I termini, anch’essi compositi, suggeriscono una doppia utilizzazione delle tecniche e strategie formative e pedagogiche a partire dall’ausilio dei media. Da una parte, infatti, si ha la doppia accezione di informare intrattenendo ed intrattenere informando. Dall’altra, come ora è maggiormente intuibile e comprensibile dopo questa prima specificazione, si ha la duplice e fondamentale accezione di educare intrattenendo e intrattenere educando.
Si tratta di modelli comunicativi e formativi molto importanti per l’evoluzione ed innovazione dei processi di istruzione, formazione, educazione a distanza. Poiché a partire dall’eleborazione di contenuti multimediali, possono nascere progetti molto efficaci ed efficienti di formazione (insenso ampio). Si pensi ad esempio alle piattaforme di e-learning o anche e più semplicemente alle potenzialità che queste strategie possono mettere in campo se adeguatamente supportate da grandi progetti editoriali multimediali tramite la televisione digitale e interattiva, o anche tramite il web e i più generici supporti off line.
Tutte queste possibilità, infatti, garantiscono ai discenti metodi di istruzione e formazione non convenzionali, molto efficaci e di entertainment allo stesso tempo.

