Italia : i concessionari chiedono incentivi per l’ usato
L'87% dei concessionari italiani, ritiene che il Governo attualmente in carica, dovrebbe introdurre incentivi alla rottamazione usato su usato, dovrebbe quindi prevedere un bonus per chi acquista un usato Euro 4 o Euro 3 e rottama invece, una vettura Euro 0, 1 o 2. Questo è il dato che emerge da ...Che cosa è il prestito vitalizio
Tra le varie tipologie di mutui immobiliari proposti oggi, da banche e società finanziarie, c’è anche il “prestito vitalizio” che è una di quelle forme di finanziamento su ipoteca che devono essere stipulate sia in un’ottica di lungo periodo, sia con il coinvolgimento della famiglia prima di prendere in merito ...Ancora basso l’Euribor
Il tasso Euribor ha registrato, ancora una volta, un ulteriore valore minimo, seguendo un trend consolidato da diverse settimane o addirittura mesi. L'Euro Inter Bank Offered Rate, ovvero il tasso interbancario di offerta in euro, infatti, ha fatto registrare – il 22 aprile 2009 – i seguenti valori: Euribor ad ...L’Antitrust ricorre al Consiglio di Stato
L'Antitrust – ovvero l'Autorità garante della concorrenza e del mercato – presieduta dal giurista Antonio Catricalà, ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato (l'organo supremo della giustizia amministrativa in Italia), dopo che il Tar del Lazio, cioè il Tribunale Amministrativo Regionale a cui si fa appello, ha deciso di ...Crisi: in Italia anche i pensionati sono poveri
Se in Italia le famiglie con redditi medi e alti, anche se con molti sacrifici, sono riusciti a fronteggiare la crisi economica, lo stesso non vale purtroppo per le famiglie numerose con un solo reddito e, soprattutto, per la categoria dei pensionati pensionati. Non a caso, secondo quanto rivela Contribuenti. it, ...Famiglia : risparmio sui libri di testo
In Italia, grazie alla diffusione degli e - book, che nel dettaglio, è la possibilità di scaricare da internet i libri scolastici, le famiglie italiane potranno abbattere del 10% la spesa per i libri di testo. Questo è ciò che riferisce l’Associazione Adiconsum che, tra l’altro, invita tutti i cittadini ad ...PV Network: la rete si ritrova on line.
La rete si fa virtuale. PV Network nasce nel 2008 come rete di franchising del gruppo Convert Italia S.p.A. che associa aziende partner in tutto il territorio italiano. La business unit di Convert Italia S.p.A., nel settore degli impianti fotovoltaici da 1 a 50 kWp, mira a sviluppare il mercato fotovoltaico nel paese. Ogni azienda, all’interno del network, rappresenta nel proprio territorio l’esperienza trentennale di Convert Italia S.p.A. per garantire al cliente massima professionalità sia nella progettazione e nella realizzazione dell’impianto fotovoltaico, che nella manutenzione post istallazione.
A fronte di questa importante mission, la propria immagine on line è stata pensata per rispecchiare la dinamicità e la funzionalità che la rete di associati rappresenta all’interno delle proprie fasce di appartenenza.
Pv Network nasce per “trasformare l’energia solare in energia eletrica” portando, nelle case dei clienti, efficienza, risparmio e funzionalità dell’impianto. Caratteristiche ben espresse dall’essenzialità e dalla cromaticità del nuovo sito web che raccontano, insieme ad un’organizzazione dei contenuti funzionale e ragionata, il mondo e la filosofia che da decenni anima l’impegno e il lavoro del gruppo Convert Italia S.p.A.
Il sito è suddiviso per aree tematiche, da una parte il cliente finale, dall’altra gli associati. Entrambe le sezioni sono pensate per dare il giusto peso all’informazione e all’approfondimento di notizie e consigli utili per l’istallazione e la gestione degli impianti fotovoltaici. Ad animare il sito con gli ultimi aggionrnamenti su Pv Network e sul fotovoltaico una sezione dedicata alle ultime notizie e a dei focus on dedicati, come quelli sul servizio di scambio sul posto e sul Conto Energia.
Un’idea, sviluppata dall’agenzia Lag Consulting, per comunicare l’attenzione al cliente e agli associati, attraverso un sistema di gestione dei contenuti CMS, che dà immediatezza, approfondimento e puntualità delle informazioni veicolate.
PV Network si sviluppa all’interno di un gruppo, quello di Convert Italia S.p.A., che abbraccia anche i temi dell’efficienza energetica con Energy Defender e delle telecomunicazioni con Convert Telecomunicazioni.
Grazie a Pv Network e alla sua rete di franchising, il cliente può identificare un referente vicino e pronto in ogni momento, mentre ogni azienda associata mette in campo l’esperienza ormai consolidata da Convert Italia S.p.A. in materia di fotovoltaico, garantendo il cliente sia dal punto di vista della progettazione e realizzazione dell’impianto fotovoltaico che nelle successive necessità legate alla manutenzione dell’impianto.
Matteo Thun e Valverde: accoppiata vincente
Dopo la bottiglia di Evian firmata Jean.Paul Gaultier ritorniamo a parlare del packaging delle acque minerali con una sorgente e un designer di casa nostra. Si tratta di Valverde dalla storica fonte della Valsesia.
Per il rilancio di quest’acqua tra le più leggere al mondo è stata chiamata la creatività di Matteo Thun che aveva già lavorato nel settore del food and beverage per Illy, Lavazza e Campari. Il designer altoatesino ha concepito una nuova bottiglia dalla linea molto semplice ed essenziale cercando, appunto, di mettere in primo piano le caratteristiche naturali di Valverde: purezza e leggerezza. L’acqua presente in tre gusti differenti (naturale, frizzante e leggermente frizzante) è presentata in altrettante bottiglie dalle cromie differenti ad identificare i gusti: turchese, fucsia e verde acido. Inoltre la bottiglia è realizzata in vetro trasparente proprio come l’acqua che contiene e che, grazie alla combinazione coi colori intensi, crea inediti giochi di trasparenze.
Non è un caso quindi che a pochi mesi dal rilancio sul mercato Valverde si sia aggiudicata già alcuni importanti riconoscimenti: medaglia di bronzo al “Water Innovation Award 2008” - ambito premio per il mondo delle acque minerali - nella categoria “Best bottle in glass”, e presentata da FineWaters all’esposizione internazionale Tastings New York City all’inizio di novembre.
Il destino del codice a barre
Dal primo gennaio 2010 cambierà il codice a barre dei prodotti, e le aziende dovranno adeguarsi alle nuove norme nel confezionamento. Inventato nel 1948 negli Stati Uniti per classificare univocamente gli oggetti utilizzando il codice Morse, nelle sue forme più rudimentali era stampato dapprima in verticale, poi secondo una serie di cerchi concentrici spesso di imprecisa decifrazione.Passarono diversi anni prima che lo sviluppo della tecnologia laser, l’invenzione dei circuiti integrati e la messa a punto del codice Upc permettessero di costruire lettori in grado di decifrare le barre in maniera unica e attendibile. L’attuale codice a barre è nato nel 1974, e chiuderà i battenti tra pochi mesi. Ha permesso negli anni una rapida e precisa circolazione dei prodotti e delle informazioni ad essi relative, poiché poteva essere stampato su ogni tipo di materiale, senza la possibilità di successive modifiche o manipolazioni.
Di nuovo, il futuro codice a barre avrà il vantaggio di contenere una maggiore quantità di informazioni sul prodotto, e quindi maggiori garanzie per i consumatori e sicurezza nei trasporti delle merci. Sarà in grado di indicare data di scadenza, peso e numero di lotto, informazioni aggiuntive utili alla gestione della tracciabilità e alla rotazione degli stock sugli scaffali del punto di vendita. Inoltre, il nuovo formato, più piccolo, potrà adattarsi ad articoli di dimensioni ridotte o con forme irregolari.
Come termine di riferimento è stato definito il 2010 per dar modo alle aziende di adeguare al nuovo standard i sistemi di scanning e di data collection, anzitutto nell’identificazione di prodotti freschi, alimenti a peso variabile e farmaci da banco per i supermercati. Tutte le aziende della distribuzione associate a GS1(l’organizzazione internazionale che coordina la diffusione e la corretta implementazione in oltre 100 Paesi dell’omonimo standard, in passato denominato Ean/Ucc) dovranno essere in grado di leggere il Gtin contenuto in un codice a barre GS1 DataBar. Le aziende produttrici di preconfezionati a peso costante potranno, invece, decidere se proseguire con l’attuale sistema qualora non ritengano di dover fornire tramite barcode informazioni aggiuntive, o di passare al GS1 DataBar in occasione di una già prevista modifica grafica.
Dal 14 maggio a Lecce il festival dell’Energia
Al via il Festival dell’Energia (Lecce, 14-17 maggio 2009) organizzato da Aris - Agenzia di Ricerche, Informazione e Società - in partnership con Assoelettrica.
Governance, internazionalizzazione, mobilità sostenibile, nucleare e fonti rinnovabili, efficienza e risparmio energetico sono solo alcuni dei temi della quattro giorni salentina. Dibattiti e talk show con protagonisti italiani e stranieri dal matematico Piergiorgio Odifreddi ai giornalisti Giovanni Floris, Dario Di Vico, Antonello Piroso e Maurizio Mannon; rappresentati del mondo ambientalista, tra cui Vittorio Cogliati Dezza presidente di Legambiente, Giuseppe Onufrio direttore di Greenpeace Italia, Rosa Filippini presidente di Amici della Terra; personalità del mondo energetico e scientifico come Gunter Pauli, fondatore di Zeri, Zero Emission Research and Initiatives, Wolfang Palz, presidente del World Council for Renewable Energy; Ennio Macchi, dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, Joakim Lundquist, esperto di comunicazione ambientale su internet e nuovi media, Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos. Numerosi saranno gli eventi organizzati in collaborazione con importanti realtà scientifiche e territoriali.
Il programma completo, che verrà reso noto nelle prossime settimane, comprende inoltre iniziative a cura di Federutility, Confindustria Cultura e “Rete dei Festival aperti ai giovani”, un’iniziativa promossa da Anci Giovane e Ministero della Gioventù che coinvolge 17 dei migliori festival italiani, selezionati per le loro qualità e l’impegno nella formazione giovanile.
Di particolare rilevanza istituzionale gli eventi realizzati in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il Ministero degli Affari Regionali: rispettivamente una tavola rotonda che affronta il tema dell’energia e della cooperazione nel Mediterraneo e nell’area balcanica, cui parteciperanno esponenti dei governi di Italia, Francia, Marocco, Albania; e un dibattito sull’autonomia regionale nelle politiche energetiche, cui prenderanno parte i vertici di alcune Regioni e del Ministero stesso.
Ampio spazio verrà dedicato alla ricerca e all’innovazione. Sono numerosi gli abstract presentati in risposta al call for paper, ulteriore novità del 2009, per la presentazione di progetti di studio in ambito energetico. Il Comitato Scientifico del Festival ne ha già selezionati alcuni che verranno esposti nella Mostra sull’Innovazione aperta al pubblico.



