Il Masstige sotto la doccia
Indispensabili ogni giorno per milioni di consumatori, i prodotti per la persona sono pressochè equiparabili alle commodities. Ma anche per questi oggetti necessari e di uso comune il packaging si sta evolvendo, e non solo per una questione legata al marketing (ovvero per ogni prodotto ci sono canali di distribuzione diversi: internet, profumeria, erboristeria, supermarket).
Non è solo un problema di design legato alla vendibilità: i prodotti per la persona devono superare il difficile test dell’uso quotidiano ripetuto, e quindi dimostrare praticità, facilità di uso, resistenza agli ambienti umidi e ai trasporti (borse, beauty-case, borsoni da palestra).
Il “Masstige”, derivato dalla fusione tra i termini “mass market” e “prestige”, è il fenomeno che vede un avvicinamento dei prodotti destinati alla grande distribuzione verso segmenti di mercato superiori. Non è raro trovare sugli scaffali dei supermercati saponi, creme, deodoranti di prezzo superiore alla media e il cui packaging presenta un’accuratezza di dettagli che fa pensare a un prodotto deluxe. È un lusso che ci si concede nonostante la crisi, perchè percepiti come prodotti convenienti per una qualità superiore alla media. Ciò permette una maggiore attenzione al confezionamento anche per quei prodotti da scaffale dell’ipermercato, che puntano anch’essi sul design.
Ma bisogna sempre tener conto dei prezzi contenuti che la grande distribuzione richiede e garantisce ai consumatori. Per ciò si utilizzano tecniche di confezionamento che garantiscono il massimo del design con una spesa minima: il ricorso a formati piccoli per i prodotti più specialistici (sieri antirughe o per il contorno occhi) conferisce alla confezione un’immagine di efficacia e sicurezza che si avvicina a quella dei prodotti farmaceutici, per un prezzo inferiore. Oppure per non eccedere nei costi di restyling si interviene sull’etichetta, evitando le più costose modifiche sul contenitore. Altro espediente è il ricorso ad etichette caratterizzate da una particolare texture, che consente di conquistare il consumatore non solo con la vista ma anche con il tatto.


