Roma: Cisalfa a viale Libia elimina tutto
Cisalfa è il punto di riferimento per chi compra prodotti per lo sport e per il tempo libero. Il centro è diventato in poco tempo il leader indiscusso in Italia nel campo dello sport, dovendosi confrontare con dei concorrenti per nulla facili e superando sempre a pieni voti la prova. I negozi ...Biblioteche di Roma: le card e i servizi
Leggere è uno degli hobby più rilassanti che l'uomo può avere. Specie in una vita frenetica come quella moderna, trovare un po' di tempo per poter leggere un libro aiuta veramente a rilassarci, a stare bene e poi aumenta la nostra cultura e intelligenza; il che, non è affatto un ...Premio Aggiuntivo per impianti fotovoltaici.
Il premio aggiuntivo per gli impianti fotovoltaici è realtà. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.59 del 12/3/2009 il decreto ministeriale che estende il diritto al premio aggiuntivo per gli impianti fotovoltaici fino a 200kw. Il decreto è relativo agli impianti operanti nel regime di scambio sul posto per produrre energia in edifici ...Roma: Prenatal, sconti con la Prenatal Card
Prénatal SpA è la più grande catena europea di negozi specializzati nella distribuzione di prodotti per la mamma ed il bambino fino a undici anni. È una società italiana che ha la sua sede principale ad Agrate Brianza (MI). Attualmente la società possiede 437 punti vendita in 14 paesi del ...Premio Aggiuntivo per impianti fotovoltaici.
Il premio aggiuntivo per gli impianti fotovoltaici è realtà. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.59 del 12/3/2009 il decreto ministeriale che estende il diritto al premio aggiuntivo per gli impianti fotovoltaici fino a 200kw.
Il decreto è relativo agli impianti operanti nel regime di scambio sul posto per produrre energia in edifici pubblici e residenziali.
“L’estensione del premio per impianti fotovoltaici abbinati all’uso efficiente dell’energia” ha spiegato Gianni Chianetta, presidente di Assosolare ” da noi richiesto nei vari e costanti confronti con il Governo, trova adesso attuazione in questo nuovo decreto. Un risultato che ritengo importante per il settore, in linea con gli obbiettivi del Parlamento di incentivare maggiormente il fotovoltaico nell’edilizia, in particolare nelle regioni del Nord penalizzate dalla minore insolazione e, di utilizzare il conto energia come strumento per promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni”.
E’ questo un segnale di sensibilità e attenzione, da parte del governo, verso il settore e le tematiche delle energie rinnovabili. Quello del fotovoltaico è infatti un settore che ha sì vissuto un periodo di grande incertezza ma che vede un mercato in forte crescita, nonostante la crisi economica che attraversa il paese.
Il premio, in pratica, consiste in una maggiorazione percentuale della tariffa così come prevista dal conto energia, ma la veera novità, introdotta on l’articolo 2 del decreto è l’interpretazione dell’art. 4 c. 4 del “Conto Energia”, è la risoluzione normativa al problema insorto con numerosi soggetti che, per cause varie, hanno ritardato oltre il 60° giorno la comunicazione al GSE di entrata in esercizio dell’impianto FV perdendo il diritto agli incentivi.
Ciò permette la promozione di impianti domestici e di media taglia poiché l’estensione fino ai 200 kW è l’ideale per le aziende di piccole e medie dimensioni, altamente energivore, con capannoni industriali in grado di ospitare pannelli fotovoltaici sul tetto senza alcun impatto ambientale.
Le piattaforme dell’E-learning
La formazione a distanza è ormai un fenomeno consolidato in campo aziendale e in crescita esponenziale nel contesto istituzionale e sociale.
Uno degli elementi che ha permesso la diffusione di questa nuova modalità di fruire e fare formazione sono le piattaforme per la didattica o LMS.
Vediamo di cosa si tratta….
I corsi on line al livello professionale sono veicolati in ambienti dedicati: gli LMS, acronomo di Learning Management System. Questi ambienti, chiamati in gergo piattaforme, per le loro caratteristiche tecniche e per la capacità di sostenere al loro interno i software di erogazione dei corsi si presentano generalmente come portali, offrendo notizie, servizi e contenuti personalizzati a fronte di un accesso dedicato.
La formazione a distanza infatti si basa sulla possibilità per l’utente e per l’eventuale valutatore di consultare le attività che possono essere svolte all’interno degli LMS. Questi dati risultano fondamentali in quanto permettono di avere un parametro di riferimento della partecipazione, dei risultati e delle dinamiche attivate nella formazione a distanza.
A fronte di una progettazione didattica iniziale composta da corsi da seguire, esercitazioni da effettuare, chat e forum in cui partecipare e produzione di contenuti da pubblicare in piattaforma, un team di esperti, spesso lo stesso che si è occupato della progettazione del percorso formativo, può valutare di effettuare degli interventi non previsti per modificare l’andamento dei corsi.
Si può ad esempio decidere di attivare un forum di confronto su uno specifico tema del corso a fronte di un diffuso risultato negativo nei test effettuati dagli utenti per risolvere un blocco di apprendimento che potrebbe altrimenti ostacolare il perseguimento degli obiettivi generali del percorso.
L’utilizzo di strumenti di supporto, come è evidente, non risulta esclusiva del mondo della formazione a distanza: chat, forum, wiki e quant’altro nascono come sappiamo negli ambienti più diversi della rete.
La possibilità tuttavia di integrare questi strumenti all’interno di un unico ambiente dedicato rende possibile un utilizzo didattico di questi strumenti e l’emergere di nuovi orientamenti in un contesto che a prima vista potrebbe sembrare freddo e unidirezionale.
Negli ultimi anni si sono diffuse numerose piattaforme LMS sia proprietarie che emerse dal mondo dell’open source. I dati degli ultimi anni hanno evidenziato come l’adesione a modelli didattici sempre più collaborativi ha portato all’utilizzo anche in grandi realtà internazionali di prodotti Open Source anche per la formazione interna e l’aggiornamento professionale.
Il panorama delle piattaforme LMS è esteso e complesso e avremo modo nel corso del tempo di analizzare in dettaglio alcuni casi particolarmente significativi. Possiamo comunque evidenziare, in questo caso, come molti sostengano che la possibilità che l’E-learning possa continuare a diffondersi dipende proprio dalla capacità che le piattaforme LMS dimostreranno nell’essere al passo con i tempi rafforzando tutti quegli strumenti che pemettono un interazione orientata alla didattica.
>> Andrea Petrosellini
La ricerca come attività necessaria per la formazione
Spesso questi due ambiti vengono messi in relazione anche se poche sono le esperienze di eccellenza che documentano una concreta connessione tra queste due attività.
Ma quali sono i punti di convergenza?
La ricerca è un attività fondamentale nello sviluppo e consolidamento di qualsiasi attività umana. Ma perché?
Se sappiamo costruire un mattone potremmo fermarci là e concentrare le nostre energie nella realizzazione del mattone che conosciamo. Questo è l’atteggiamento culturale generalmente assai diffuso nelle società contemporanee, in particolare in questo momento storico caratterizzato da una crisi economica e finanziaria mondiale che sembra stia portando alla compressione dei costi e delle prospettive per affrontare le difficoltà che ne derivano.
Ma allora la ricerca è veramente un’attività “superflua”? Niente affatto risponderebbe ad esempio Gregory Bateson teorico della scienza e autore della teoria del deutero-apprendimento. Bateson infatti evidenzia come una delle “virtù” fondamentali dell’uomo risiede proprio nel perseguire non l’apprendimento di una conoscenza, di un’ informazione organizzata ma anche localizzata e definita, quindi limitata, quanto nella capacità di espandere l’ apprendimento dei meccanismi e dei processi dell’apprendimento stesso, il cosiddetto deutero-apprendimento: apprendere ad apprendere.
È grazie a questa capacità che l’uomo, secondo l’autore, è riuscito ad espandere la propria possibilità di adattamento nel più generale contesto della vita sul nostro pianeta. Ma questo cosa c’entra con la ricerca?
La teoria del deutero-apprendimento evidenzia che il nocciolo dell’evoluzione, obiettivo ricordiamo della formazione a qualsiasi livello, risiede non nell’aggiungere un “atomo” di conoscenza, quanto nella ristrutturazione del sistema di conoscenza che avviene in un soggetto durante qualsiasi processo di apprendimento. Da questo punto di vista, forse per molti ma anche non per tutti, risulta più chiaro che la ricerca, e in particolare nel campo della formazione, è fondamentale per il prezioso contributo a questo processo.
Di per sé infatti la formazione può essere descritta come un processo di ricerca per il raggiungimento di un nuovo stato del nostro sistema di conoscenza che non solo comprenda nuove conoscenze ma che queste nuove conoscenze siano integrate e contribuiscano al cambiamento di tutte le variabili collegate.
Voglio dire che se apprendiamo una nuova tecnica che semplifica ad esempio il nostro lavoro ma non riusciamo ad integrarla nelle nostre quotidiane attività, questa tecnica di per sé non ci servirà a molto e prima o poi per una questione di economia della vita scomparirà nel dimenticatoio.
La ricerca quindi può essere considerata come la disciplina che per eccellenza si concentra sull’aspetto più importante che avviene in un reale processo di apprendimento. Di come questa attività umana si caratterizzi nel contesto della formazione professionale contemporanea avremo modo di discutere nel corso dei prossimi tempi.
>> Andrea Petrosellini



